Passeggiata Meditativa

“Tutti lo possono fare. Richiede solo poco tempo, un pò di consapevolezza e il desiderio di essere felici.” – Thich Nhat Hanh

La passeggiata meditativa è un bellissimo esercizio e si ritrova sia nella tradizione Taoista che in quella Buddista. E’ un ottimo metodo per calmare la mente e accrescere la propria consapevolezza dell’attimo stesso in cui si cammina.

Testi e immagini per la meditazione - yoga - meditation - mindfulness - zen - buddhismo

Guardate gli alberi, i fiori e le persone cui passate a fianco. E più importante ancora, non dimenticate di respirare. Thich Nhat Hanh afferma che ogni passo della nostra giornata diviene destinazione. La meditazione sostituisce all’ansia e alla tristezza la pace e la gioia.

La passeggiata meditativa è un modo perfetto per riconnettersi con se stessi e con il mondo naturale. L’azione in se stessa di camminare obbliga a rallentare i ritmi e a staccare dal nostro mondo così complicato. E’ un modo semplice, gratuito e divertente di prendersi cura di se stessi. In più, è un ottimo sistema per combattere la rabbia, la tristezza e lo stress.

Come cominciare:

1) Trovate il tempo
In un’epoca di distrazioni, io credo sia davvero importante concentrarsi sul momento presente e ritagliarsi uno spazio di tempo per prendersi cura di sé.

Liberatevi delle vostre paure. Twitter, Facebook e le email possono aspettare.

Inserite questo esercizio nella vostra vita quotidiana. Una passeggiata meditativa ha bisogno di non più di mezz’ora al giorno.

2) Uscite all’aperto
Uscite fuori e cominciate a camminare. Non serve che lo facciate velocemente. Piuttosto, concentratevi sui passi, sul modo in cui vi sentite e sul paesaggio. Pensate a ciò che vedete, respirate i profumi e gioite delle piccole creature che vi circondano.

3) Fate attenzione alla respirazione
Controllare la respirazione non è l’obbiettivo della passeggiata meditativa. Piuttosto lo è la consapevolezza. Ascoltate il vostro respiro e sentite come i piedi toccano il terreno.

4) Camminate lentamente
Non c’é alcun motivo per camminare velocemente. Gustatevi il momento. Godetevi il luogo in cui siete, sia che vi troviate sul freddo marciapiede di una città, sia in un bel parco dagli alberi lussureggianti. La bellezza è ovunque, dobbiamo solo rallentare abbastanza da vederla. Potete camminare anche scalzi o in sandali dal plantare sottile.

5) Non c’é una meta: solo qui e adesso
E’ facile cadere nella trappola del passato, del futuro imminente, dello stress della vita quotidiana. Farsi prendere dalle preoccupazioni non ci porta più vicini alla felicità. Ripensare al passato e fare piani per il futuro non sono di per sé cose negative, ma non lasciatevi distrarre tanto da dimenticare il qui e l’adesso.

(Yoga and Wellness with Yoli – yogaitalia.blogspot.com)



Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: