Quando pratichiamo la concentrazione – Shunryu Suzuki-Roshi

Quando pratichiamo la concentrazione, la mente segue sempre il respiro: quando inspiriamo, l’aria entra nel mondo interno; quando espiriamo, l’aria esce nel mondo esterno. Il mondo interno è illimitato e il mondo esterno è parimenti illimitato. Noi diciamo «il mondo interno» o «il mondo esterno», ma in realtà c’è un solo mondo, indivisibile.

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In questo mondo illimitato, la gola è come una porta oscillante. L’aria entra ed esce come qualcuno che passi attraverso una porta oscillante. Se pensi «io respiro», l’«io» è di troppo. Non c’è nessun tu che dica «io». Ciò che chiamiamo io è solo una porta oscillante che si muove quando inspiriamo e quando espiriamo. Si muove e basta; questo è tutto. Quando la mente è pura e sufficientemente calma per seguire questo movimento, non c’è niente: nessun io, nessun mondo, nessuna mente e nessun corpo: solo una porta oscillante.

(Shunryu Suzuki-Roshi)

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Shunryu Suzuki-roshi, “Mente zen, mente di principiante“
Shunryu Suzuki-Roshi – en.wikipedia



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