“Chiamatemi con i miei veri nomi” di Thich Nhat Hanh

Oggi riporto una significativa quanto preziosa poesia. Il suo autore, Thich Nath Hanh, la scrisse in seguito a una lunga meditazione fatta dopo aver ricevuto la triste notizia di una bambina profuga di dodici anni che, dopo essere stata violentata da un pirata tailandese mentre si trovava sulla sua barchetta, si è annegata gettandosi in mare.

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Chiamami con i miei veri nomi

Non dite che domani me ne andrò,
perchè oggi stesso continuo ad arrivare.
Guardate bene: io arrivo in ogni istante per essere la gemma su un ramo di primavera,
e l’uccellino con le ali ancora deboli che impara a cinguettare nel suo nido,
e il bruco attorcigliato dentro un fiore,
e la pietra preziosa nascosta nella roccia.
Io arrivo sempre, per ridere e per piangere,
per tremare e per sperare.
Il ritmo del mio cuore è la nascita e la morte di tutto ciò che vive.
Sono l’effimera che muta sulla superficie del fiume,
e anche l’uccello che, tempestivo, la mangerà a primavera.
Sono la rana che nuota spensierata nello stagno,
e quella biscia che arriva silenziosa a divorarla.
Sono il piccolo ugandese pelle e ossa con le gambette stecchite come canne,
e il mercante di armi che all’Uganda vende ordigni di morte.
Sono la profuga di dodici anni su una barca,
che è violentata da un pirata e poi si getta in mare,
e sono quel pirata, e il mio cuore è ancora cieco e senza amore.
Sono un membro del Politburo, ho tutto il potere che voglio,
e sono l’uomo che paga il “debito di sangue” alla sua gente
morendo a poco a poco in un campo di lavoro.
Come la primavera è la mia gioia, tanto calda
da far sbocciare fiori su ogni sentiero della vita.
Come un fiume di lacrime la mia pena, tanto copioso
da riempire i quattro oceani.
Chiamatemi con i miei veri nomi, ve ne prego,
così potrò ascoltare tutto il mio pianto e tutto il riso insieme,
potrò vedere la mia gioia e la mia pena come un’unica cosa.
Chiamatemi con i miei veri nomi, ve ne prego,
così potro svegliarmi,
e la porta del cuore resterà spalancata:
la porta della compassione.

(Thich Nhat Hanh, monaco zen vietnamita, poeta e costruttore di pace)

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Thich Nhat Hanh su wikipedia
EsserePace.org – Thich Nhat Hanh

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