Lo yoga allevia sintomi della sclerosi multipla e migliora la qualità della vita

Un recente studio della Rutgers University mostra che la pratica dello yoga ha ridotto il dolore e la fatica nei pazienti con sclerosi multipla (SM), migliorato l’equilibrio, la deambulazione e al contempo la qualità della vita.

La sclerosi multipla (o SM), una malattia autoimmune che colpisce il cervello e il sistema nervoso, può influire in modo pesante sulla qualità della vita di chi ne è colpito. Allo stato attuale non esiste una cura definitiva, ma soltanto dei trattamenti per cercare di rallentarne la progressione, alleviare o controllare i sintomi. Per questo motivo, la ricerca non si ferma e getta il proprio sguardo in tutte le direzioni – anche quelle considerate “alternative” come può esserlo una tecnica come lo yoga.

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E proprio in questa direzione è andato un recente studio pilota della Rutgers School of Health Related Professions (RSHRP). Qui, la dott.ssa Susan Fogerite Gould – dell’Institute for Complementary and Alternative Medicine presso la School of Health Related Professions – insieme ai colleghi Evan Cohen e David Kietrys fisioterapisti e professori associati alla RSHRP di Stratford, hanno reclutato 72 pazienti con diagnosi di sclerosi multipla per avviarli a un programma di yoga della durata di otto settimane, progettato appositamente per i partecipanti. Di questi, soltanto 16 soddisfacevano i requisiti medici per partecipare. Tuttavia, 15 hanno preso infine parte allo studio, e 14 lo hanno completato.

Al termine delle otto settimane di training, i ricercatori hanno scoperto che i partecipanti sono stati in grado di camminare per brevi distanze e lunghi periodi di tempo, rispetto a quanto facevano prima di aver praticato lo yoga. Per qualcuno, infatti, prima era addirittura difficile stare anche soltanto in piedi. Inoltre, i pazienti hanno mostrato un migliore equilibrio, una migliore e affinata coordinazione motoria ed erano maggiormente in grado di passare dalla posizione seduta a quella in piedi. Nel totale, la loro qualità di vita è migliorata, e si sono avuti benefici anche nella salute mentale percepita, nella concentrazione, nella vista, nel controllo della vescica, nel camminare, insieme a una diminuzione del dolore e della fatica. …

Da lastampa.it del 04-09-14, leggi tutto l’articolo …



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