La vera missione di Gesù – C. Fillmore, A. Skarin e R. Nelson

La vera missione di Gesù non consisteva nel toglierci la libertà di azione ed innalzarci alla gloria, grazie semplicemente al fatto di dire che credevamo in lui, che sapevamo della Sua esistenza, o che è il Figlio di Dio. Un’idea del genere è assurda, eppure molti ci credono.

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La vera missione di Gesù consisteva nel mostrarci come funziona l’immenso potere della Luce Interiore, e come noi possiamo, seguendo la strada che Lui ha indicato, ricevere lo stesso potere e fare tutte le cose che lui ha fatto, o cose ancora più grandi.

Chiedete ad un qualsiasi cristiano se crede in Gesù Cristo e lui vi risponderà con grande enfasi: “Sì!”

Ma chiedetegli di provare la sua affermazione e vedrete che non riuscirà assolutamente a farlo.

“Se credete nel MIO NOME, potete chiedere qualsiasi cosa e l’otterrete”. Si tratta forse di un’affermazione falsa? La promessa, o parola di Gesù Cristo, era dunque uno sbaglio, o una bugia, quando lui dichiarava: “In verità, in verità vi dico che, se credete in me, farete le stesse cose che ho fatto io, e cose ancora più grandi, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, io la farò, affinché il Padre possa essere glorificato nel Figlio. Se chiederete qualcosa nel mio nome, io la farò”.

Queste affermazioni, o promesse, non sono assolutamente false, neppure per un istante. Sono le promesse più vere che siano mai state fatte. E’ l’uomo che ha fallito, ovvero che non è riuscito a capire il POTERE DEL NOME, o a credere in esso.

Il nome “Gesù” è la derivazione greca di “Joshua” – o “Jeshua” o “Yehshua”, secondo l’ebraico antico. “Jah” o “Yah” significa letteralmente “sarò”, e “shua” significa “potente”. Pertanto il nome Gesù è, in realtà, una promessa: “Io sarò potente”.

La parola “Cristo”, a sua volta, significa “Consacrato” o “Consacrato con la luce”, completando così la promessa e il potere del nome. “Io sarò potente quando verrò consacrato con la luce”.

Credete in questo nome? Avete mai creduto in esso? O meglio, ha l’uomo mai compreso il potente nome di Gesù Cristo o creduto in esso? Se ha creduto in questo nome, allora ne ha esaudito la promessa dentro di sé, e può dunque fare le stesse cose che fece Cristo.

In realtà, l’umanità non ha mai compreso il significato del nome di Gesù, e quindi non ha beneficiato dei poteri impliciti in esso.

Gli uomini hanno creduto che il grande Personaggio che simboleggiava la piena manifestazione di questo potere fosse Colui che li avrebbe innalzati alla gloria, lasciando loro, come unico compito, quello di starsene timidamente in disparte e lasciar fare tutto a lui, non rendendosi conto che, invece, ogni uomo deve manifestare il potere di quel NOME nella propria vita.

L’uomo deve seguire questo verbo di Luce fedelmente, diligentemente, fino a quando in lui tutte le debolezze e tutti gli errori non saranno eliminati, ed egli potrà, attraverso la propria fede, essere “incoronato di luce”.

(Annalee Skarin, da “Ye Are Gods”)

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Fonte (Mailing List Sadhana)



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