Una risposta

  1. Marco ha detto:

    Ammesso i non concesso che l’interpretazione di Copenaghen sia corretta, l’atto di osservare la realtà non sarebbe in grado di orientare verso una o l’altra delle possibilità espresse nella funzione d’onda. L’emersione di una possibilità avverrebbe casualmente con un meccanismo ben noto ai fisici, ribattezzato “collasso”. Ciò che invece il meditante può cercare di fare e’ proprio evitare il collasso della funzione d’onda e lasciare cosi inattuate tutte le possibilità. Quella e’ la vera meditazione.

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