Attimo per attimo (aforismi di Shunryu Suzuki-roshi)

Shunryū Suzuki (1904 – 1971), monaco e insegnante buddista giapponese. Queste frasi sono tratte da: Mente Zen, Mente di principiante.

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[Sulla postura di meditazione] Queste forme non sono mezzi per ottenere il retto stato mentale. Assumere questa posizione è già di per sé possedere il retto stato mentale. Non c’è alcun bisogno di ottenere qualche speciale stato mentale.

Comunemente, se qualcuno crede in una particolare religione, il suo atteggiamento diventa sempre più un angolo acuto col vertice rivolto verso l’esterno. Nella nostra via il vertice dell’angolo è sempre rivolto verso di noi.

Vi ho spesso parlato di una rana, e ogni volta tutti si mettono a ridere. Ma una rana è molto interessante. E per giunta siede come noi, lo sapete. Però non pensa di fare assolutamente niente di speciale. Mentre può darsi che voi, quando entrate nello zendo e sedete in meditazione, crediate di fare qualcosa di straordinario. […] Dovete sempre essere come una rana. Ecco il vero zazen. 

Chi conosce lo stato di vuoto sarà sempre capace di dissolvere i propri problemi con la costanza. 

Esprimere voi stessi così come siete, senza alcun intenzionale, elaborato modo di impostare voi stessi: ecco la cosa più importante.

La grande mente è qualcosa da esprimere, non da immaginare. La grande mente è qualcosa che si ha, non qualcosa da cercare. 

Vita e morte sono la stessa cosa. Quando ci si rende conto di ciò, non si ha più paura della morte, né effettiva difficoltà nella vita. 

Il nostro intendimento del Buddhismo non è meramente intellettuale. Il retto intendimento è la pratica effettiva stessa.

Se vi sforzate di raggiungere l’illuminazione, siete spinti da pulsioni karmiche e ne generate di nuove; state a perdere tempo sul vostro cuscino nero. 

Attimo per attimo ognuno scaturisce dal nulla. Ecco la vera gioia della vita. 

Nella vita di tutti i giorni il nostro pensiero è egocentrico al novantanove per cento. “Perché soffro? Perché sono angustiato?”. 

Per gli studenti zen l’erbaccia è un tesoro. 

In effetti noi non siamo affatto la scuola Soto. Siamo buddhisti e basta. Non siamo nemmeno buddhisti zen. Se comprendiamo ciò, siamo veramente buddhisti. 

Pratica è realizzare una mente pura in mezzo alla propria illusione. Se tentate di mandar via l’illusione, essa resisterà ancora di più. Dite soltanto: “Oh, questa non è altro che illusione” e non preoccupatevene più. 

(Da: Shunryu Suzuki-roshi, Mente Zen, Mente di principiante – Conversazioni sulla meditazione e la pratica Zen)

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