Meditare: quando la mente ha dissolto i propri confini – Jiddu Krishnamurti

Quando volgete il capo da un lato all’altro dell’orizzonte, abbracciate con lo sguardo un ampio spazio in cui appaiono tutte le cose della terra e del cielo. Ma è pur sempre limitato dalla linea in cui l’uno e l’altra si incontrano.

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E’ limitato anche lo spazio della mente ove sembrano trovare posto tutte le nostre attività quotidiane, le lotte i desideri e i motivi contraddittori della nostra esistenza. In quest’ambito circoscritto l’uomo cerca la libertà restando sempre prigioniero di se stesso. La meditazione è la fine di tale piccolo spazio. Per noi l’azione consiste nel metter ordine in esso; ma c’è un’azione il cui ordine è al di fuori di questi limiti. Meditare è l’azione che ha luogo quando la mente ha dissolto i propri confini. Lo spazio infinito che la mente egoica non può raggiungere è silenzio. La mente che ha in sé il proprio centro non è mai silenziosa; il silenzio esiste solo in una dimensione intatta dal pensiero. La meditazione è questo silenzio dal quale scaturisce un’azione che il pensiero non sa.

[ Da: Jiddu Krishnamurti – Meditazione ]

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https://it.wikipedia.org/wiki/Jiddu_Krishnamurti
Aforismi di Jiddu Krishnamurti su Meditare.it

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