Nella quotidianità troviamo il compimento dell’esistenza – Martin Buber

La maggior parte di noi giunge solo in rari momenti alla piena coscienza del fatto che non abbiamo assaporato il compimento dell’esistenza, che la nostra vita non è partecipe dell’esistenza autentica, compiuta, che è vissuta, per così dire, ai margini dell’esistenza autentica.
Eppure non cessiamo mai di avvertire la mancanza: ci sforziamo sempre, in un modo o nell’altro, di trovare, da qualche parte, quello che ci manca.

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Da qualche parte, in una zona qualsiasi del mondo o dello spirito, ovunque tranne che là dove siamo, là dove siamo stati posti: ma è proprio là, e da nessun’altra parte, che si trova il tesoro.
Nell’ambiente che avverto come il mio ambiente naturale, nella situazione che mi e toccata in sorte, in quello che mi capita giorno dopo giorno, in quello che la vita quotidiana mi richiede: proprio in questo risiede il mio compito essenziale, lì si trova il compimento dell’esistenza messo alla mia portata.
È qui, nel luogo preciso in cui ci troviamo, che si tratta di far risplendere la luce della vita divina nascosta.

(Da: Il cammino dell’uomo secondo l’insegnamento chassidico – Martin Buber)

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Martin Buber (macrolibrarsi)
https://it.wikipedia.org/wiki/Martin_Buber
http://www.filosofico.net/martinbuber.htm
Fonte



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