Bypass Spirituale – John Welwood

“Quando caschiamo nel ‘Bypass Spirituale’ usiamo la meta dell’illuminazione o liberazione per razionalizzare ciò che chiamo ‘trascendenza prematura’. Proviamo ad elevarci oltre il lato reale della nostra umanità prima di esserci confrontati veramente con essa, e averne fatto pace.

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Cerchiamo inoltre di usare la verità assoluta per squalificare le nostre necessità umane, le nostre difficoltà nei rapporti o il nostro scarso sviluppo. Credo che questo è una specie di pericolo proprio delle pratiche spirituali, posto che la spiritualità porta con sé l’idea di andare oltre la nostra condizione karmica attuale”.

Se uno vuole praticare il distacco rinnegando il proprio bisogno d’amore, l’unico risultato che ottiene è di respingere questa necessità nell’inconscio, luogo dal quale probabilmente si manifesterà in forme potenzialmente pericolose”.

“E’ facile usare concetti come ‘la Verità del Vuoto’ in una maniera distorta.
L’insegnamento è che i pensieri e le emozioni non hanno un’esistenza reale, che sono soltanto illusioni del Samsara, e che pertanto non dobbiamo prestare loro attenzione. ‘Devi riconoscerle come forme vuote e passare oltre’ è il consiglio che ricevono i discepoli. Questo può essere utile nell’ambito della pratica, però nelle situazioni della vita queste stesse parole possono essere usate per reprimere o negare emozioni che richiedono la nostra attenzione. Me ne sono accorto in numerose occasioni”.

“Temo che ciò che molti buddisti occidentali stiano praticando non è distacco, ma evitamento del distacco. Questo non è liberazione dall’attaccamento, è un’altra forma di attaccamento: si attaccano alla negazione delle loro umane necessità, per sfiducia nell’Amore”.

John Welwood

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Da: jungitalia.it

John Welwood è psicologo clinico, psicoterapeuta, insegnante e scrittore. Viene considerato un pioniere dell’integrazione del lavoro psicologico e spirituale e la novità del suo lavoro consiste nell’integrare insegnamenti contemplativi orientali e comprensione e pratica terapeutica occidentali.



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