Verita' assoluta e democrazia
Laicità, laicismo, anticlericalismo: se ne discute ancora, anche se senza grandi novità. ... Il nodo è sempre lo stesso: come accordare la democrazia con una verità che ha pretese di assoluto. La democrazia dice verità relativa, mentre la fede religiosa (cattolica) dice verità assoluta.
Che dire, allora? Il dibattito attuale permette almeno due osservazioni importanti, anche se non nuove né conclusive.
La prima è l'accettazione di uno spazio pubblico per la religione. Lo accettano più o meno tutti (...). Quell'anticlericalismo che relegava la religione nel privato (sacrestia e camera da letto, come si diceva) sembra datato e sconfitto. Più o meno tutti riconoscono alla religione (meglio: alle religioni, al plurale) un ruolo sociale, pubblico.
La seconda osservazione riguarda il rapporto relativo-assoluto. E' qui, da una parte, la paura vaticana, dall'altra il rischio per la democrazia.
E' possibile l'affermazione di una verità che mantenga l'assoluto e insieme rimanga aperta al dibattito democratico? Quindi al dubbio, all'incertezza? E' questo l'interrogativo cruciale, è qui che il dibattito rimane aperto. E rimane anche ripetitivo, nonostante non pochi contributi recenti e importanti. ...
Filippo Gentiloni


