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Guidare le emozioni

Spesso le emozioni ci travolgono, facendoci agitare e, conseguentemente, agire in modo non appropriato.

In Oriente insegnano alcune tecniche (propedeutiche alla meditazione vera e propria - ndr) per aiutare a calmare il corpo e la mente, a comprendere e a trasformare le emozioni. Una di queste si può sintetizzare in cinque fasi:

  1. Riconoscimento. Se siamo arrabbiati (o in preda ad una forte emozione) non dire: “sono arrabbiato”, ma: “so che in me c’è rabbia”.
  2. Accettazione. Quando siamo arrabbiati, non negarlo. Accettiamo quello che c’è in noi. Sediamoci e immobilizziamo il corpo: questo ci aiuterà a calmarci.
  3. Abbraccio. Prendiamo “in braccio” la nostra rabbia come una madre tiene “in braccio” il suo bambino che piange. La consapevolezza abbraccia l’emozione e già questo, di per se, può calmare la nostra rabbia e noi stessi.
  4. Osservazione profonda. Quando siamo abbastanza calmi, possiamo guardare in profondità per capire che cosa abbia provocato questo accesso di rabbia, cosa stia provocando disagio al nostro bambino interiore.
  5. Comprensione risvegliata. Dobbiamo riflettere in profondità su ciò che ha provocato la nostra sofferenza. La comprensione profonda ci indica che cosa fare e che cosa non fare per cambiare la situazione.

(Thich Nhat Hanh, Il cuore dell’insegnamento del Buddha, Neri Pozza, pag. 33)

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