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Secondo V-Day

Oggi, 25 Aprile 2008, è il secondo V-Day. Un evento collettivo concepito per favorire e incoraggiare l'onestà, la dirittura, la correttezza, la rettitudine, la probità e la lealtà. Persino una società fondata sull'ipocrisia, come l'attuale, ha rigurgiti d'energica schiettezza. Alcuni tra i suoi esponenti più autorevoli rifiutano la menzogna, rigettano l'abominio della perversa prassi clientelare che premiando i favoritismi storpia irreparabilmente valori, bravura, talenti, capacità e competenze.

Una provocazione. Supponiamo che un ipotetico sant'uomo tornasse sulla terra. Quali spoglie potrebbe prediligere per manifestarsi ai suoi amati ed osannanti devoti? Quelle di un presidente? Le vesti d'un vicario? No! Con ogni probabilità indosserebbe i panni di un comico. Un momento, eppure ne abbiamo già uno. Un umile, piccolo e irrisorio comico la cui lucerna, tuttavia, brilla così intensamente - e consapevolmente - di rettitudine da illuminare finanche gli inganni più subdoli. Il compassionevole soccorso che il Grillo nazionale offre agli onesti, agli amanti di giustizia e libertà, travalica i confini dell'ahimè miserevole, nonché gretto bazar della politica per proiettarsi in difesa e al servizio di sventurati, indigenti, sprovveduti, senza voce, dei più pacifici, dei migliori ...

Ma perché questa introduzione così enfatica? Cos'è che implora il popolo della democrazia? La sola franchigia possibile, quella di una sovranità popolare che non si pieghi alle subdole volontà delle caste! Grillo propone tre referendum per chiedere l'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti di triste e famigerata mussoliniana memoria, dei finanziamenti pubblici all'editoria che corrompono le basi stesse di ogni pianificazione finalizzata alla convivenza democratica e della Legge Gasparri. Tre neoplasmi sociali che inficiano qualunque possibilità di crescita. Tre morbi, tre ostacoli che impediscono l'equità, la giustizia, il benché minimo rinnovamento.

Dal blog del medesimo Grillo: "Il V2 Day vuole restituire l’informazione ai legittimi proprietari: ai cittadini italiani. I nostri padri e nonni hanno ripulito l’Italia, ma non hanno finito il lavoro. Il nuovo fascismo è il controllo dell’informazione. I nuovi fascisti sono coloro che controllano l'informazione. Firmate i tre referendum: abolizione dell'ordine dei giornalisti, abolizione dei finanziamenti pubblici di un milirardo di euro all'anno all'editoria, abolizione della legge Gasparri e del duopolio Partiti-Mediaset. Libera informazione in libero Stato. V2-day. 25 aprile."

La giornata è appena iniziata, tuttavia prevedo che gli impavidi organizzatori, ne saranno, verosimilmente, soddisfatti. La politica riservata ai professionisti, basata sul mercimonio clientelare, ha i giorni contati? Le probabili frodi, come gli inganni legalizzati, o le palesi incongruità parlamentari, sono davvero agli sgoccioli? Ovviamente confido che qualunque eventuale mutamento sarà pacifico. Mi auguro che le classi tiranniche che si disputano il potere come se fosse un affare privatistico e non un servizio dovuto rinunceranno a concertarne la spartizione al di fuori dei legittimi canoni o delle sedi preposte. Ma se tutto ciò non accadesse, caro Grillo, che faremo? Se la sostanza medesima dei referendum sarà snaturata, che faremo? Grillo, sarai forse come il candido cigno della coscienza, celebrato e acclamato quanto rimosso o storpiato e dimenticato?

(copyleft - nick.salius - by meditare.net)

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Un video della manifestazione


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