True To Yourself - Harry Manx
Qual'è la vera utilità della musica in ambito spirituale? Creare o indurre uno stato di calma e attenzione per entrare in sintonia con se stessi e favorire, quindi, la meditazione. Talvolta il senso di unione con tutto ciò che ci circonda diventa così intenso che l'abituale distanza tra l'osservatore, cioè se stessi, e gli oggetti, o le persone, o gli scorci di panorama che riusciamo a intravedere si annulla. La cornice che delimita il proprio ego sfuma in un'escalation che prelude all'ascesa. Il risultato di questa meditazione del'ascolto è una levità dello spirito tutta da scoprire.
Harry Manx, bluesman dalla tecnica sopraffina e con un suono slide da brivido, è canadese d'adozione poichè nasce nell'isola di Man, situata nel mar d'Irlanda. Cresce come uno spirito libero peregrinando tra le culture del mondo, avendo ben in mente un afflato musicale più che un preciso stile: i suoi dischi infatti mantengono una radice blues, ma non manca mai di estendersi a territori più o meno limitrofi. La particolarità sta nel fatto che Manx non si limita ad attingere al folk, al soul, al gospel o al jazz, come succede nella maggior parte dei casi, ma lascia respirare la musica grazie ad un approccio spirituale che abbraccia armonie lontane, anche orientali. Utilizza, per riuscire nel suo intento, strumenti tipici del blues come la slide guitar, il banjo, l'armonica ma anche una Mohan Veena, una sorta di sitar a venti corde dalle sonorità avvolgenti, scoperto con la complicità del musicista indiano Vishwa Mohan Bhatt (grande chitarrista indiano collaboratore di Ry Cooder nel disco "Meeting By The River") durante un viaggio in Asia. Harry Manx sviluppa un suono che colpisce per immediatezza e originalità. Il canto di Harry Manx è, a tratti, affine a quello di Kelly Joe Phelps o di un Bruce Cockburn votato al blues, un blues acustico intenso e senza compromessi. Nell'album "Bread And Buddha", Pane E Buddha, nono album di Harry e culmine di 35 anni di esplorazione del mondo, arriva puntuale la meditazione musicale di un uomo sulla natura effimera della esperienza umana. Questo suo ultimo lavoro, nel quale l'anima nera del blues si immerge nella spiritualità della musica indiana, è un eclettico mix di blues, folk e world music: i brani che ne derivano hanno pertanto un certo rigoglio e dimostrano la maturità di un vino ben stagionato. E' il culmine di due anni di lavoro meticoloso di Manx e del suo co-produttore John Bailey, vincitore nel 2007 di un "Juno Award". Il brano che vi propongo, "True To Yourself", è tratto dal suo ultimo CD "Bread And Buddha" rilasciato nel 2009. Attualmente Manx vive in Saltspring Island, British Columbia, Canada.


