Nessun discepolato
Discepolo di chi?
Ognuno va da solo ed è solo:
una interpretazione soggettiva della realtà e la Realtà,
questi sono i protagonisti.
I maestri, le guide, tutti interpretano.
Nell'intimo si svolge un dialogo ininterrotto
e senza apparente fine con la Totalità,
finchè non scende un silenzio,
finchè i dialoganti non hanno più niente da dirsi.
E' formidabile il silenzio di chi non ha più niente da dire!
Discepolo di chi? Veramente una distorsione.
Vieni inchinato fino a terra nello svuotamento di te,
dentro, dentro, dentro a quel gesto di perdita di te:
non ti inchini di fronte a qualcuno,
non di fronte al Cristo, non di fronte al Budda.
Quel gesto del venire inchinato e svuotato e annichilito
è il Cristo in atto, è il Budda in atto.
Non sei tu che ti inchini
è la vita che si inchina.
Finchè ti interpreti come discepolo ci sei tu e la vita,
due faccende separate.
Luglio 2009


