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"Liberarsi dai condizionamenti" di Jiddu Krishnamurti

Il libro recensito nel seguente articolo dell'agenzia Adnkronos è: "Liberarsi dai condizionamenti" di Jiddu Krishnamurti.

Roma, 11 nov. (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Una grande scuola di meditazione. Un saggio indiano che insegna a vivere liberi dalle paure di ogni giorno. Un manuale che ci aiuta a riflettere sulla nostra vita con semplicita' e immediatezza. Un manuale che ci aiuta a superare le tante barriere che ci impediscono di essere sereni. Barriere che, molto spesso, abbiamo costruito noi stessi. Ostacoli creati, soprattutto, dalle nostre aspettative e dalle ambizioni irrealizzabili. Massime che il filosofo Jiddu Krishnamurti, nato nel 1895, a Madanapalle, una piccola citta' dell'India meridionale, ha sempre presentato nelle sue conferenze svolte in tutto il mondo a partire dagli anni Trenta. Massime che vengono raccolte nel volume''Liberarsi dai condizionamenti'', pubblicato negli Oscar Mondadori.

Le riflessioni condotte da Krishnamurti mettono in rilievo la precarieta' della condizione umana. E' questa la questione irrisolta dalla quale discendono tutte le nostre debolezze. Pur di sfuggire alla nostre paure cerchiamo di aggrapparci alle poche sicurezze che ci sono rimaste. Coltivando questo atteggiamento, pero', come ricorda nell'introduzione Claudio Lamparelli - ''ci costruiamo a poco a poco una camicia di forza che ci toglie ogni liberta', il senso autentico dell'essere vivi''. Un dato e' certo. I nostri problemi non derivano dalle difficolta' della vita quotidiana. Non sono il frutto, per meglio dire, delle incomprensioni e delle fatiche che dobbiamo affrontare giorno dopo giorno. Esse derivano, al contrario, dalle incrostazioni che si sono sedimentate nella nostra mente e nella nostra coscienza.

Krishnamurti offre delle soluzioni alle nostre inquietudini. I suoi insegnamenti ci aiutano ad emanciparci dal passato e da tutte le sue scorie. La liberta' puo' essere conquistata soltanto dopo che ci siamo 'purgati', abbandonando le ansie che hanno segnato la nostra vita. ''C'e' liberta' - afferma il saggio indiano - quando l'intero essere, tanto il superficiale quanto quello nascosto, e' purgato dal passato. La volonta' e' desiderio; e se c'e' la minima azione della volonta', il minimo sforzo di essere liberi, di denudarsi, allora non potra' mai esservi liberta' la totale epurazione dell'intero essere''.


Il testo contiene un'ampia selezione di conversazioni tenute dal maestro con persone di tutto il mondo, individui che camminavano su diversi sentieri rivolti tutti verso la stessa meta: la verità. Durante i suoi numerosi viaggi e pellegrinaggi, infatti, il maestro era solito registrare nei suoi preziosi taccuini gli incontri più interessanti. E proprio quei quaderni sono alla base di questo libro: un volume che tocca argomenti riguardanti gli interrogativi più pungenti dell'esistenza umana (il senso della meditazione, dell'amore, del desiderio...), parole di profonda saggezza che invitano sempre alla necessità di mantenere una mente lucida e serena.

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