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Etica dell'ipocrisia

Spigolature indiscrete, quanto importune, tratte dal web, o rielaborate in sintesi, per colmare il vuoto lasciato dalla fede professata indiscriminatamente e senza alcuna dirittura morale.

Secondo i più recenti sondaggi il 90% degli americani crede in Gesù e negli angeli, e più del 60% afferma di appartenere ad una Repubblica cristiana. Slogan quali "Una nazione sotto Dio", e "In Dio confidiamo", come riportato persino sulle banconote da un dollaro, sono spesso ripetuti nei discorsi politici correnti. Sennonché gli americani sono tra i popoli più bellicosi del mondo. A noi, suoi fervidi amici, non resta che dire, "Dio benedica l'America".

Tuttavia, come la spiritualità non scende mai a compromessi, non si ammanta nemmeno di paramenti firmati. Siffatta pratica può essere ascritta, come in tanti insinuano, ad aspetti nefandi e malefici? Non saprei ... mi limito a constatare. Ci attendevamo il regno dei cieli e invece è sopraggiunto il ben più misero, si fa per dire, regno vaticano. D'altra parte il Vaticano possiede il 22% del patrimonio immobiliare italiano, e "non si tratta solo di edifici adibiti al culto, ma anche di complessi affittati per usi commerciali": «Ci troviamo di fronte alla più grande multinazionale che opera in Italia: ha poteri e privilegi ovunque, che non si limitano all’8 per mille che frutta un miliardo di euro, ma vanno contati anche i circa 500 milioni per lo stipendio degli insegnanti di religione e altre centinaia di milioni tra finanziamenti delle scuole e dell'università cattoliche, buoni scuola, fondo di sicurezza sociale dei dipendenti vaticani e dei loro familiari, stipendi dei cappellani militari, fondo di previdenza del clero». Preciso che non ho nulla contro la Chiesa vaticana. Mi basta evidenziare che la suddetta organizzazione sembra tutt'altro che un'autorità morale. «Il Papa che parla di famiglia senza rispondere al filmato ‘Crimen Sollicitationis’ è negazionista. (Beppe Grillo)».

Di converso, proprio strano il mondo, vengono confiscati beni ad un candido pittore indiano che dipinge innocenti divinità seminude: «Maqbool Fida Hussain, 91 anni, forse il più famoso pittore indiano, sta per perdere tutte le sue proprietà per aver urtato il sentimento religioso popolare. Nel 2005 l'artista, musulmano, dipinse "Madre India" un quadro nel quale la dea che simboleggia il Paese è dipinta nuda. Stessa sorte per Krishna, dipinto seminudo. Questi due quadri portarono Husain a dover lasciare il Paese e trasferirsi a Londra per le proteste dei fondamentalisti indù. Oggi il tribunale di Haridwar ha deciso di confiscare i suoi beni e ha ordinato un censimento delle proprietà del pittore, le cui opere sono esposte in musei di tutto il mondo, per annetterle al patrimonio dello stato.»

In realtà il male si nasconde sempre tra le pieghe del moralismo. Viceversa, il sommo bene, che è amore, si manifesta, soprattutto, nella sincerità, nella verità. Per quanto riguarda la vita spirituale, solo l'essere di colui che è intimamente senza scelta schiude le porte della vera azione. Se la qualità della propria consapevolezza è tale da riuscire a comprendere un problema nella sua interezza, la risposta possibile sarà solo una. Pertanto, le reazioni basate su un modello preordinato sono, in effetti, tutte relativistiche. Mentre quelle consapevoli sono essenzialmente univoche.

Qualcuno potrebbe pensare che io sia anticlericale. Invece sono solo contrario a quegli emeriti marpioni che si approfittano dell'influenzabilità e suggestionabilità connaturali ad ogni essere umano. Considerato, poi, il fondo di verità che leggo nell'articolo di R. M. Henig - ('The New York Magazine ' - Internazionale n.692 - anno 14), non potrei nemmeno dirmi ateo: «[...] Atran è un antropologo del Centre national de la Recherche scientifique di Parigi e ha incarichi presso l'università del Michigan e New York. Si occupa di scienze cognitive e biologia evoluzionistica. A volte arriva in aula con una scatola di legno. E' una reliquia africana, spiega Atran agli studenti: "Se siete scettici nei confronti della religione, questa scatola distruggerà tutto quello che ci mettete dentro". Molti dei suoi studenti dicono di non credere nell'esistenza di Dio [...] Se Atran gli chiede di mettere la matita nella scatola magica, i non credenti lo fanno tranquillamente. Se chiede di mettere la patente, la maggior parte lo fa solo dopo aver esitato a lungo. E solo pochi sono disposti a metterci la mano [...].»

Il filo conduttore dell'articolo è stato "l'etica dell'ipocrisia". Come dimenticare, dunque, l'incompatibilità tra religione e politica? Un binomio che nel nostro scalognato paese è, al contrario, sempre più affiatato. Avere voce in capitolo, influenzare le alte sfere può rivelarsi determinante per le organizzazioni religiose che giocano la loro partita in un mercato, quello delle coscienze, che dispone di risorse incommensurabili. Sicché l'allegra brigata dei lobbisti spirituali si diletta a propagandare e imporre la propria fede con la forza della persuasione occulta, quanto del ricatto psicologico. Facendosi scudo di un moralismo ipocrita e di sola facciata.

Questo discorso ci fa tornare alla memoria una famosa frase di Bertrand Russell del 1930 – quindi più che profetica! – che diceva "di fronte alla porta del progresso c’è un drago di guardia, e questo drago è la religione: per accedere al progresso bisogna prima abbattere il drago". Naturalmente, l'unico modo di "abbattere" proprio quel drago è diventarne così consapevoli da riuscire a discernere il buono dal mefitico, ciò che risana da quanto, invece, avvelena la coscienza.

Nella stessa misura in cui sono favorevole alla spiritualità, diffido delle religioni tradizionali, specialmente di matrice dogmatica. Ma Cristo sta sempre con gli ultimi e ha preso le sembianze dell'ennesimo - profugo, precario, derelitto, senzatetto? - malcapitato di turno. Perché l'impero economico e finanziario del Vaticano non si spoglia delle ricchezze terrene quando bambini e anziani muoiono di malattie e stenti in tante parti del mondo? Ciò nondimeno il primo nucleo d'ipocrisia è già nello Stato. Le incongruenze sono persino eccessive. Eccone una tra le tante. Esistono parlamentari già condannati in via definitiva, che invece di risultare sospesi sono nel pieno esercizio delle loro funzioni.

Ahimé, v'è oramai poco tempo per riformare pacificamente il sistema paese. Non ci pensano gli elettori? Considerato che i mass media più influenti sono condizionati dall'ideologia ufficiale, se ne incaricherà l'ambiente! Se volete qualche spunto d'attualità politica date un'occhiata agli articoli di Beppe Grillo. Seppur comico di professione, è in realtà il più buono, saggio e compassionevole opinionista che ci si possa mai augurare di leggere.

Bene, restituito a Cesare ciò ch'è di già gli appartiene, bando ai salamelecchi. Contro le vipere dell'ingiustizia non serve alcun buonismo! Semmai, bisogna rifuggire urgentemente d'ogni ipocrisia etica. Compito di coloro che s'interessano di spiritualità è favorire il risveglio interiore. Il che significa rivolgersi a se stessi, come aprire gli occhi ... verso il mondo.

salius

Commenti

VIVA LA LUCE

Sono post come questo che mi rincuorano e mi fanno sperare che forse non siamo su una via di non ritorno.
I miei più sentiti complimenti per il tuo stile, nella ferma speranza che la verità giunga finalmente in quanta più gente possibile.
Anche un certo francesco rischiò di passare per eretico, come un altro di nome Galileo, il vedere che ancor oggi non è cambiato nulla nell'impero Vaticano da solo una gran tristezza.

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