Element House
L'Element House di Sami Rintala, piccolo tempio per la meditazione, è una costruzione formata da un cubo in acciaio e legno. Ubicata all'interno del parco urbano di Anyang, Corea del Sud, è profondamente integrata nella natura circostante.
- L'architetto finlandese Sami Rintala ha ideato un privilegiato luogo di meditazione spirituale, l'Element House, in Anyang Resort, parco urbano che sorge alla periferia di Seoul, in Corea del Sud.
Come si legge nell'articolo originale di Roberta Dragone, scritto per edilportale.com il 21-12-06 - in cui si trovano sia i links alla scheda del progetto che tutte le immagini - da cui si è preso spunto per elaborare questa notizia, la costruzione è situata «lungo la valle di un fiume che segna il confine tra un parco forestale e l’area metropolitana di Seoul, l’Element House è stata concepita per offrire un rifugio ed una esperienza sensoriale totale a chi si dirige verso la natura o si accinge a lasciarla per ritornare in città.
È un luogo aperto a tutti coloro che amano godere del paesaggio naturalistico di Anyang Resort. Fedele all’idea che uno dei maggiori compiti dell’architetto sia svelare il nucleo nascosto della bellezza della semplicità quotidiana, Sami Rintala intende dare forma ad una architettura sensoriale accessibile a tutti.
I materiali principali utilizzati, acciaio color ruggine e legno, sono testimonianza della volontà dell’autore del progetto di riprodurre i colori della natura attorno.
Lo spazio principale della struttura consiste in un cubo realizzato in acciaio che conduce a quattro stanze più piccole sistemate su altrettanti livelli, dalla cantina all’attico. Ciascuno di questi spazi, la cui geometria ripete la forma di un cubo, è stato studiato perché evocasse la presenza simbolica di uno dei quattro elementi: acqua, aria, terra, fuoco.
“Il progetto – spiega l’architetto finlandese – intende creare un mondo spirituale dove i ricordi e i sogni possano rivendicare un proprio spazio ed un proprio momento. Questo significa ricondurre insieme, in un collage tridimensionale, l’archetipo della casa, il movimento spaziale e l’espressione dei quattro elementi naturali”.»
Ma la Corea del Sud è lontana. Se anche qui da noi si potesse disporre di piccoli-grandi templi dedicati principalmente alla meditazione, sarebbe una gran cosa. E con il tempo, l'abitudine di riflettere periodicamente su se stessi, ma senza pensare, osservando semplicemente tutto quanto ci sovviene o circonda, tralasciando momentaneamente d'interagire e diventando, seppur per brevi frangenti, come un limpido specchio riflettente; dicevo, se quest'abitudine divenisse una prassi costante, riusciremmo a scorgere ben presto una sorgente d'indefinibile e soddisfacente chiarezza. Una parte di noi quasi dimenticata capace di donarci un effluvio di sorprendente e insperata serenità.


