Yoga per dimagrire. Esercizi - Parte 5
Impara a riattivare il metabolismo, a massaggiare l'addome, a ridurre i grassi e ottenere benessere per il cuore e la mente. Dai vigore al tuo corpo con gli esercizi proposti, Uddyana Bandha, Kaphalabhati, Surya Bedha. Quindi esercitati nella meditazione.
Hai bisogno di
- abiti comodi
- un materassino
- una stanza tranquilla
Uddyana Bandha
Un esercizio molto utile per l'addome e per tutti gli organi della cavità addominale. È terapeutico contro la stitichezza, l'ingrossamento del fegato. L'espirazione seguita da una vigorosa contrazione dei muscoli addominali aiuta a eliminare i gas nello stomaco, ridurre il grasso addominale, oltre a massaggiare l'intera area.
- Posizionarsi in piedi, con le gambe leggermente divaricate, a larghezza delle spalle.
- Piegare le ginocchia e appoggiare le mani sulla parte superiore delle cosce, con le dita rivolte all'interno.
- Piegare le spalle in avanti, in modo che il peso del corpo si sposti, attraverso le braccia e le mani sulle ginocchia; serve a ridurre la tensione sullo stomaco.
- Mantenere la colonna vertebrale dritta.
- Inspirare lentamente attraverso il naso ed espirare completamente dalla bocca.
- Spingere i muscoli addominali all'interno e verso l'alto e poi lasciarli andare.
- Ripetere il movimento dei muscoli all'interno e verso l'alto per poi lasciarli andare.
- Trattenere la contrazione finché si riesce a rimanere in apnea.
- Per sciogliere la postura, rilassare i muscoli addominali
- Inspirando dal naso, riportare il mento verso l'alto, sollevarsi e rilassarsi.
Kaphalabhati
Con questa pratica si hanno importanti effetti fisiologici per il cervello e per il cuore. Il pompare ritmico del diaframma e dei polmoni stimola il cuore e la circolazione, grazie al rapido scambio di aria nei polmoni. Aumenta lo scambio tra ossigeno e anidride carbonica nel sangue, si eliminano più tossine e viene stimolato il metabolismo. Il movimento veloce del diaframma massaggia e tonifica i muscoli e gli organi posti nell'area addominale. In modo particolare, vengono stimolate le funzioni digestive e quelle epatiche.
- Sedersi in una posizione meditativa e trovare la giusta posizione (con le gambe incrociate, oppure seduti sui talloni o, ancora, per chi è particolarmente flessibile, assumere la posizione del loto).
- Iniziare con un'inspirazione lenta e profonda dal naso.
- Espirare forte dal naso, contraendo all'interno i muscoli addominali, rilassando i muscoli addominali, permettere all'aria di essere inspirata spontaneamente dalle narici.
- Continuare ad espirare in questo modo vigoroso con contrazione addominale, e permettere all'inspirazione di avvenire in modo spontaneo, ogni volta che rilassiamo i muscoli addominali.
- Questa pratica può essere svolta in 3 sessioni separate da 10 a 50 respirazioni.
Surya Bedha
La pratica serve a riscaldare il corpo e a dare maggior vigore.
- Assumere la stessa posizione dell'esercizio precedente.
- Portare la mano destra, per i destrimani, o la sinistra, per i mancini, in nasika mudra, ovvero, si tengono tesi il mignolo, l'anulare e il pollice della mano destra.
- Con il mignolo e l'anulare, otturare la narice sinistra, inspirare profondamente dalla narice destra.
- Con il pollice chiudere la narice destra ed espirare completamente dalla sinistra.
- Ripetere l'operazione dalle 20 alle 50 volte.


