Skip to Content

Yoga anti stress. Esercizi - Parte 10

Due Pranaiama. Yoga anti stress 10. Respirazione controllata e rilassamento di corpo e mente sono due ingredienti fondamentali per combattere lo stress. Ecco due pratiche pranaiama molto utili alla meditazione.


Hai bisogno di

  • abiti comodi
  • un materassino
  • una stanza tranquilla

Step by step

Bhramari (il respiro dell’ape)

Questa pratica di respirazione imita il ronzio dell’ape, riduce la collera, calma ed elimina l’ansia e le tensioni mentali, è ottima per abbassare la pressione e aiuta a svegliare la sensività psichica.

  1. Seduti in una posizione comoda, tenere gli occhi chiusi e i muscoli del viso rilassati.
  2. Inspirare lentamente e profondamente dal naso.
  3. Espirare producendo il suono del ronzio di un’ape.
  4. Concentrarsi sul suono tenendo sempre un tono basso.
  5. Continuare la pratica per circa 20 respiri.
  6. Conclusa la pratica tenere gli occhi chiusi e rimanere ad ascoltare le vibrazioni e le sensazioni percepite all’interno della testa.

Shavasana (posizione del morto)

Durante questa pratica, la voce dell’istruttore guida a un rilassamento totale del corpo, partendo dai piedi fino ad arrivare alla testa. Alla fine del rilassamento, la mente sarà perfettamente cosciente, mentre il corpo sarà totalmente rilassato come addormentato e rigenerato, come dopo il sonno. Attraverso questa pratica di rilassamento, il corpo si rigenera e immagazzina tutte le energie acquisite dopo lo yoga, è importante che tutti i muscoli trovino ristoro in qualche minuto di rilassamento totale del corpo e della mente.

  1. Sdraiarsi a terra a pancia in su.
  2. Rilassare le gambe, lasciando andare le punte dei piedi verso l’esterno.
  3. Rilassare le braccia distanziandole leggermente dal corpo e rivolgendo i palmi delle mani verso l’alto.
  4. Verificare che l’appoggio della testa sul terreno sia comodo.
  5. Rilassare tutti i muscoli del viso, partendo dai muscoli delle palpebre e i muscoli intorno agli occhi, naso, guance, orecchie, bocca, la mascella e la mandibola.
  6. Questa pratica può durare dai 5 minuti in su, una buona pratica dura 20 minuti.
  7. Conclusa la pratica, cominciare a muovere lentamente le dita delle mani e dei piedi per riprendere contatto con la realtà e con il corpo.
  8. Portarsi in posizione fetale, ruotando su un fianco e da li, con l’aiuto delle mani, sedersi.

l

Meditazione nel Web su Google +1