Pasqua 2009
Ben lungi dall'essere esclusivamente cristiane, le radici delle festività pasquali rievocano anzitutto l'esuberanza rigenerante che la natura esprime in prossimità dell'equinozio di primavera. Tuttavia quest'anno non me la sento di dissertare sulle forme dell'antica e ricorrente religiosità naturale. Il sisma d'Abbruzzo richiama la coscienza civile di ciascuno al cordoglio per le sue vittime. E' fondamentale rimarcare l'impellenza di contribuire a mitigarne il disagio arrecato. L'onda anomala si è fatta sentire, ma è stato un sommovimento tellurico e non una protesta studentesca. I nostri più fervidi pensieri, nonché la personale, silente, benevola meditazione, sia rivolta al benessere di quelle angosciate popolazioni.
Il periodo pasquale è un breve intervallo di transizione che evidenzia la ciclicità esistenziale. Nel momento in cui il mondo ci sembra particolarmente impermanente, ecco il sostegno metodico che la consapevolezza ci offre, il ricorso alla presenza di spirito. Il rinnovamento è pur sempre possibile. L'ineluttabilità appartiene solo all'incoscienza. Il punto donde si ricomincia non è mai lo stesso. Così come le individualità coinvolte sono sempre differenti. Ma ogni ripartenza prelude a nuove gioie, singolari certezze.
Bene, la mia mente si è fermata. Per proseguire dovrei avvalermi di qualche ulteriore fonte d'ispirazione. Invece mi sovviene solo l'amicizia. Questo è un sito spirituale, direte. Cosa potremmo attenderci, che il blogger recrimini sulla mancata prevenzione, sugli edifici andati in rovina, o quasi, come castelli di carte? Purtroppo non riesco a disprezzare gli eventuali responsabili. Anche se qualcosa mi dice che i rei delle probabili difformità dai buoni canoni costruttivi, questa volta non avranno pace.
Auguri di buona Pasqua a tutti, quelli angustiati dalla calamità abbruzzese, ai vacanzieri alla ricerca d'una distrazione alternativa, ai cassintegrati preoccupati per la sorte del loro impiego, ai disoccupati che il lavoro non sanno nemmeno dove sia, ai meno abbienti che sperano in un aiuto ben più congruo di quello già ricevuto, e ai benestanti che riusciranno ad elargire amorevolmente il peculiare superfluo al proprio inevitabile prossimo, se stessi.
nick.salius



Commenti
Pasqua
Questo il significato più profondo della Pasqua. Crocifissione dell'ego - quindi rinuncia alla pletora d'idosincrasie personali - e resurrezione - cioè rinascita - in quanto anima ...
Grazie, auguri.
admin
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