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Preghiera del Buon Umore

Dammi, o Signore, una buona digestione ed anche qualcosa da digerire.
Dammi la salute del corpo, col buon umore necessario per mantenerla.

Dammi, o Signore, un'anima santa, che faccia tesoro di quello che è buono e puro,
affinché non si spaventi del peccato,
ma trovi alla sua presenza la via per mettere di nuovo le cose a posto.

Dammi un'anima che non conosca la noia, i brontolamenti, i sospiri e i lamenti,
e non permettere che io mi crucci eccessivamente per quella cosa troppo invadente che si chiama: "IO".

Dammi, o Signore, il senso del ridicolo.

Concedimi la grazia di comprendere uno scherzo,
affinché conosca nella vita un po'di gioia
e possa farne parte anche ad altri.

Così sia.

(Tommaso Moro - da una pagina del "Libro d'Oro" - Parigi - 1549)

(nota bene: i capoversi delle strofe non sono quelli originali - NdR)

Commenti

Commento a: Preghiera del Buon Umore

Prologo, mio:

Oh Prometeo perché hai donato il fuoco agli uomini , se sbagliano adesso .... La bomba Atomica!
Chiediamo sempre a Dio ma non è forse la Realtà cosi potente da manifestarsi in sé?


E per citare chi meglio di me sapeva scrivere:

Spero di non possedere ma, Né d 'esser posseduto.
Non aspiro più al paradiso, Soprattutto non temo più l'inferno.
Il rimedio alla mia sofferenza l'avevo in me fin dall' inizio,
Ma non l'ho preso.
Il mio malessere proviene da dentro , ma non l'ho considerato
Fino a questo momento.
Ora mi accorgo che non troverò mai la luce
Se, come una candela, non divento il mio stesso combustibile
Consumando me stesso

Bruce Lee


ed anche:

Tu sei sempre stato uno che tutto sopportando nulla subisce: E con pari animo accoglie i favori e gli schiaffi della Fortuna [...] Mostrami un uomo che non sia schiavo delle passioni e me lo porterò chiuso nell' intimo del cuore, nel cuore del mio cuore, come ora te.

Amleto all'amico Orazio.


e poi:

Il Deserto si allarga:
sia maledetto il portatore di Deserti.
Pietra sgretola Pietra.
Il Deserto trangugia e strangola.
la ributtante e smisurata Morte,
Occhio rovente
Torvamente scruta masticando...
Oh Uomo, corroso dalle Voluttà, ricordati!
Sei tu il Deserto, La Pietra, la Morte.

Nietzsche


Ed io:

La mia mente turbina, molecole cerebrali, nuotano e ribollono
come fiumi impazziti
scariche elettriche vibrano il colpo che ingorda curiosità
vomita confusione accecando ciò che semplicemente è
perché occhi senza cuore non bastano per guardare in volto la realtà ... credo ma dubito delle mie certezze
io sono, pensieri pensano da se, senza che io possa far nulla
e non fermandosi mai come un giocattolo vecchio, rotto abbandonato da se stesso,
vengo trainato dal groviglio della vita .

Meditate gente ... meditate

Fiorindo

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