Il Risveglio dell'Intelligenza - Jiddhu krishnamurti
E' possibile essere veramente indipendenti? Un tentativo deliberato di meditare non è meditazione. Deve accadere, non puo' essere provocata. La meditazione non è un gioco della mente, oppure del desiderio o del piacere. Tutti i tentativi di meditazione non sono che il suo esatto diniego. Ogni forma di meditazione porta inevitabilmente all'inganno, all'illusione, perché il desiderio acceca. Sii solamente consapevole di ciò che stai pensando e facendo e nient'altro. L'abilità del fare sta nel vedere, nell'ascoltare.
Si ha bisogno di una sicurezza psicologica, di dipendere da qualcosa che sia indistruttibile. E s'inventa una fede, fede in Dio o qualcos'altro. Questa fede è un'invenzione del pensiero. Si pensa che sia indispensabile per la propria sicurezza. Se sono un cristiano credo in un salvatore, io venero e mi identifico con tutto ciò. Accade anche in india e in tutto il resto del mondo. ... segue il filmato ...



Commenti
L'inteligenza ha le sue sfacciettature
Molto bello questo video... ed alla fine, solo alla fine, arriva al punto, ovvero che l'intelligenza non e' nulla se non accompagnata dalla percezione della verita' e questa può essere sentita soltanto a livello del cuore.
Il suo obbiettivo era quello di aprire le menti, per fare entrare la luce del cuore, ma ha cosi tante volte ripetuto la parola intelligenza che ho paura che li abbia chiusi in se stessi... e (vedendo il suo seguito) credo abbia creato una di quelle religioni (unione di popoli) che lui stesso osteggia.
Ma forse, e' soltanto una mia errata percezione.
Krishnamurti, i suoi discorsi
In un primo momento stavo per rispondere così: i suoi interlocutori - o lettori - erano così coinvolti dall'uso magistrale della logica che dimenticavano ...
E invece ero io a dimenticare che in genere cogliamo solo le sfumature che più ci aggradano o che corrispondono o coincidono con le nostre idee pregresse.
Quindi direi che la tua attenzione è stata davvero notevole: aprire le menti per fare entrare la luce del cuore. Questo aspetto l'avevo tralasciato del tutto.
admin
Con ciò ovviamente nulla
Con ciò ovviamente nulla tolgo a lui, come non si dovrebbe mai obbiettare ciò che dice alcuno, visto che non e' importante il messaggero ma il messaggio in se stesso.
Tanto e' vero che ho usato uno dei suoi video per confermare una mia idea.
Dal tuo post riguardo i 2 passi per l'illuminazione e questo, colgo un ulteriore aspetto fondamentale, ovvero che ci sono diversi livelli di insegnamento (sarebbe meglio dire condivisione delle conoscenze) e diversi livelli di apprendimento, a seconda del livello in cui noi siamo e del nostro background cultu-rurale (passami il termine), da cui possiamo cogliere degli aspetti più che altri.
Ad esempio lui parla di Dio (come concetto non necessario) ma pensa al Dio che gli e' stato insegnato a conoscere sin dall'infanzia dai propri genitori (un pensiero meccanico a cui lui si riferisce), quindi non intravede se stesso come parte di Dio o come creatura il cui obbiettivo e' fondersi in Dio, o quanto meno non ne delinea un profilo diverso.
Ed ancora sulle religioni fa lo stesso "errore"... ma in realtà nulla e' errato, perché appunto riferendomi al discorso dei livelli d'apprendimento, ogni cosa raggiunge il singolo ascoltare in modo appropriato... come da te ricordato.