Skip to Content

"Le morti bianche" di Michael Santhers

Una poesia di Michael Santhers sui fatidici incidenti del lavoro, le "morti bianche", che di bianco hanno solo l'ignorante protervia e disumanità di chi ignora persino le più elementari norme di sicurezza.



"Le morti bianche" di Michael Santhers

L'operaio capì che l'inferno è sulla terra e il paradiso sono quelle ali che ti fanno volare sopra le miserie.

Dall'ultimo piano, il decimo piano, guardò il cielo, fece per toccare una nuvola con un dito e precipitò nel vuoto.

Le chiamano morti bianche come avvenissero senza sangue.

Sono morti inopportune che spesso avvengono quando l'informazione è già impegnata in altri eventi.

Sono cadaveri con vite banali, sono numeri decimali che non incidono sul bilancio.

Sono cani che hanno abbaiato nel qualunquismo per mestiere, sono un nome nell'anagrafe che si cancella come un'impronta nel deserto in pieno vento, sono i ricordi sbiaditi del giorno dopo.

- Fonte web beppegrillo.it
- Link all'articolo originale di beppegrillo.it da cui è tratta la poesia

Commenti

poesie sulle morti bianche

La poesia ha una voce che può essere molto forte, e sulle morti bianche è bene esprimersi con tutte le nostre voci, compresa la poesia.

spero

passi la legge contro gli appalti al ribasso, uno delle principali cause, pseudoimprese che si rifanno sulla pelle degli operai ...amen...saluti..michael santhers

Poesia

Una poesia davvero profonda. Grazie per averla aggiunta. Non sarebbe meglio che le cosiddette "autorità spirituali" invece d'interessarsi così mellifluamente dei "dico" si occupassero, ogni giorno e almeno con la stessa intensità, dei problemi di poveri, indigenti, incapienti, persone in difficoltà, che magari non possono nemmeno sposarsi per via di una condizione lavorativa precaria? ...

Meditazione nel Web su Google +1