Skip to Content

La scienza della meditazione

Il quattordicesimo Dalai Lama si considera un semplice monaco buddista, ma ormai in Occidente è diventato un'icona. Non solo ha avuto il Nobel per la pace e ha risvegliato l'interesse per il Tibet, ma ha suscitato la curiosità di molti scienziati sulla religione buddista e in particolare sulla meditazione.

Diverse ricerche hanno confermato il ruolo dì questa pratica nel ridurre l'ansia, lo stress e la depressione. Secondo alcuni, rinforza anche il sistema immunitario. Un gruppo di ricercatori dell'Università di Harvard ha esplorato gli effetti della meditazione sul cervello. Grazie alla risonanza magnetica si e visto che attiva un'area cerebrale responsabile delle funzioni del nostro corpo che non controlliamo, come la digestione o la pressione sanguigna - funzioni che possono essere compromesse dallo stress.

La meditazione interessa anche gli psicoterapeuti, spiega Psychology Today, che sempre più numerosi la integrano alla psicoterapia. Oltre a placare l'ansia, contribuisce all'accettazione di sé e a migliorare le capacità introspettive.

DA PSYCHOLOGY TODAY
STATI UNITI - GIUGNO 2001

Meditazione nel Web su Google +1