I Delfini hanno un linguaggio
In fondo lo abbiamo sempre saputo. Ma adesso è una verità scientifica. Chi ha avuto nella sua vita qualche volta a che fare con i delfini, credo abbia avvertito senza alcun dubbio l'intelligenza, la sensibilità di questi animali, il loro essere veramente speciali.
A me è successo un po' di tempo, fa. Ho nuotato a lungo con loro, ho giocato, li ho accarezzati. Sono animali bellissimi, unici.
Ora a stabilire che i delfini sono in grado di parlare e di avere un proprio linguaggio è la ricercatrice Liz Hawkins del 'Centro di ricerca delle balene' in Australia, la quale ha identificato, catalogato e decifrato 200 suoni diversi emessi dai mammiferi.
Dal momento che i fischi con cui si esprimono sono collegati ad alcuni comportamenti, gli scienziati si sono fatti un'idea di quello che potrebbero dire. La Hawkins ha passato tre anni a studiare gli animali d'acqua, registrando 1.647 suoni provenienti da 51 coppie di delfini. I suoni sono stati raggruppati in 186 categorie, a seconda della frequenza con cui iniziavano e con cui finivano e della durata. Di questi, 20 erano molto comuni.
"Si tratta di una comunicazione molto complessa - ha spiegato Liz Hawkins alla rivista britannica 'New scientist' - e contestuale, quindi si puo' definire lingua".
La ricercatrice ha classificato i suoni in cinque gruppi e ha scoperto che per ogni tipo di suono corrisponde un atteggiamento. Ad esempio quando le coppie viaggiano, usano un suono matematico, emesso in maniera simmetrica, cosa che invece non fanno quando si riposano o mangiano. Inoltre la Hawkins ha individuato un fischio che i delfini usano quando cavalcano le onde, riconducibile probabilmente ad un'espressione di euforia, come quelle dei bambini.
"E' troppo presto - ha detto la ricercatrice - per capire se si dicono cose del tipo: 'dai sbrigati' oppure 'c'e' del cibo li", ma e' possibile che funzioni piu' o meno cosi'. La loro comunicazione e' molto piu' complessa e difficile di quello che credessimo". (fonte Ansa).
Qui una intervista a Liz Hawkins.


