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India povertà e ingiustizie

L'India è oramai una centrale del business farmaceutico, infatti il grande paese dell'induismo misto ad un pratico e realista laicismo è di fatto la quinta potenza del farmaco. Uno sviluppo studiato a tavolino con un'apposita legislazione che escludeva la validità della legislazione internazionale dei brevetti. L'India copia, duplica farmaci, non investe nulla in ricerca ma sfrutta il lavoro altrui per accumulare ricchezza nelle mani di pochi...mentre il resto del paese muore di fame, del resto lì si sopporta tutto nel nome del Karma e se non muori a Varanasi stai certo che continuerei a sguazzare nella stessa povertà di sempre.

Certo l'occidente si intenerisce e piange di cuore per il bambino di Bombay ma intanto spende i suoi soldi sulle spiagge di Kerala, non curante che lì sia di moda un business sessuale che va dalle ragazze delle ex repubbliche sovietiche, bionde, alte, magre, alle giovani indiane e nepalesi, e per finire offre i bambini o addirittura delle giovani vergini con le quali essere sicuri contro l'AIDS. No di questi non si parla, perchè si preferisce lasciar stare d'altronde in una bella spa con i massaggi ayurveda si dimentica di stare al mondo e si passa al paradiso, basta avere i soldi in tasca e la certezza che lì in quell'inferno non ci toccherà vivere.

Certo fra poco meno di dieci anni l'India sarà la seconda potenza del mondo.... e non si è mai vista tanta ricchezza prodursi ed accumularsi nelle mani di pochi... senza che nessuno batta ciglio o si indigni.

Purtroppo, molta parte dell'occidente è ferma ad una visione romantica ed esotica dell'India, dei suoi odori e del suo spirito dove la morte è nulla perchè la vita ricomincia sempre....ma è l'India dei depliant....dei tanti turisti ed osservatori che per mantenere libera e spontanea la loro coscienza evitano di ragionare e pensare che Cina ed India sono grandi lager fatti di fabbriche che producono profitto, che Cina ed India sono il sogno realizzato di quel capitalismo che poco più di cento anni fa gente come Marx osò sfidare....poi oggi nulla....

Forse noi dovremmo provare un po' di vergogna....

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