sono cristina vi ringrazio delle vostre parole. mi echeggiano nella mia mente queste parole " perchè ti affanni tanto in un posto che sei solo ospite?" ma non tutti nè sono consapevoli come se il problema morte appartenesse sempre ad altri....io ho perso una sorella giovane bella ma purtroppo con una brutta malattia. ho sofferto tanto e credevo di sapere o almeno di essere preparata a questo grande distacco,,,,,,ma quando ha perso la vita mio figlio paolo ho capito che questa vita terrena è solo un puntino di una lunga linea. esiste una vita nell'aldilà una vita eterna gioisa che pochi eletti hanno il dono di potersi collegare ma io ti dico che esistono e posso raccontarti le mie esperienze. tempo fà una donna mi ha raccontato l'incidente di paolo descrivendomi il luogo le sensazioni di paolo e anche imiei movimenti di quel momento ha risposto a delle domande che esistevano solo nel mio cuore e dall'ora mi sono rispuntati i colori in questa che si definisce vita. ho continuato ho viaggiato e posso assicurarti che ci sono persone con dei doni eccezionali..vorrei lanciare un appello a tutte le mamme che hanno perso un figlio "nulla è perduto sono vivi e vivono le nostre sensazioni e ci amano piu' di prima rassicurateli lasciateli andare sempre piu' in alto tanto c'e il cordone ombellicale(il filo invisibile dell'amore infinito) che ci lega per l'eternità" sono disposta a parlare con tutte le persone interessate grazie
Chi vuole utilizzare tecniche di meditazione deve abbandonare le vecchie idee che la meditazione consista solo nello stare seduto sotto a un albero in una postura yoga. Questo è solo un tipo di meditazione, e potrebbe essere adatto solo a poche persone. Per un giovane vivo e vibrante non è meditazione è repressione. Certe pratiche di meditazione non sono più adatte ai nostri tempi. Correre, danzare, nuotare, qualsiasi cosa può essere meditazione: ogni volta che il tuo corpo, la tua mente e la tua anima operano insieme in armonia, quella è meditazione. (Osho)
Al cuore della meditazione buddista ci sono la concentrazione e l'introspezione. Se coltivate queste due qualità in meditazione, allora sviluppate la capacità di star calmi, d'esser chiari e di offrire comprensione ed amore. (Martine Batchelor, "Meditazione per la vita")
Sedersi in meditazione mettendo le braccia in un certo modo o incrociando le gambe in quell'altro modo non ha alcuna importanza. Quel che è veramente importante è verificare se la meditazione che facciamo sia un rimedio realmente efficace per la nostra sofferenza. (Lama Thubten Yeshe)
il filo invisibile dell'amore infinito
sono cristina vi ringrazio delle vostre parole. mi echeggiano nella mia mente queste parole " perchè ti affanni tanto in un posto che sei solo ospite?" ma non tutti nè sono consapevoli come se il problema morte appartenesse sempre ad altri....io ho perso una sorella giovane bella ma purtroppo con una brutta malattia. ho sofferto tanto e credevo di sapere o almeno di essere preparata a questo grande distacco,,,,,,ma quando ha perso la vita mio figlio paolo ho capito che questa vita terrena è solo un puntino di una lunga linea. esiste una vita nell'aldilà una vita eterna gioisa che pochi eletti hanno il dono di potersi collegare ma io ti dico che esistono e posso raccontarti le mie esperienze. tempo fà una donna mi ha raccontato l'incidente di paolo descrivendomi il luogo le sensazioni di paolo e anche imiei movimenti di quel momento ha risposto a delle domande che esistevano solo nel mio cuore e dall'ora mi sono rispuntati i colori in questa che si definisce vita. ho continuato ho viaggiato e posso assicurarti che ci sono persone con dei doni eccezionali..vorrei lanciare un appello a tutte le mamme che hanno perso un figlio "nulla è perduto sono vivi e vivono le nostre sensazioni e ci amano piu' di prima rassicurateli lasciateli andare sempre piu' in alto tanto c'e il cordone ombellicale(il filo invisibile dell'amore infinito) che ci lega per l'eternità" sono disposta a parlare con tutte le persone interessate grazie