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Kôan della Lampadina (fantasie illuminanti)
Tra umorismo, auto-ironia e satira buddhista per dimostrare, semmai ce ne fosse bisogno, che saper ridere di se stessi è senz'altro una qualità squisitamente spirituale.
Quanti maestri Zen ci vogliono per avvitare una lampadina?
- Due. Uno per sostituirla ed uno per non sostituirla.
Quanti VERI maestri Zen?
- Quattro. Uno per sostituirla, uno per non sostituirla, uno per sostituirla e non sostituirla, ed uno per né sostituirla né non sostituirla.
Quanti maestri Zen illuminati?
- La lampadina non può essere sostituita. E' quel che é.
Quanti maestri Zen autentici?
- Il gioiello sta nel loto.
Quanti maestri Zen perfetti?
- Vedete! E' già sostituita!
Quanti integralisti cristiani o mussulmani?
- CAMBIARE???????
E possibile ottenere una risposta razionale alla domanda?
Nessuno lo saprà mai. Per uno studente del Dharma, c'è sempre abbastanza luce, la lampadina è solo un' illusione, come lo è il fatto che la vecchia sia fulminata, e non abbia alcun desiderio di cambiare in nulla.
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Commento
Anche se tutto ciò fosse perfettamente vero, cosa che sarebbe per se una ragione sufficiente perché un Induista si fermasse qua, lo studente del Dharma, quanto a lui, mosso dalla compassione conseguente dall'enunciato del secondo dei Quattro Grandi Voti, ripara immediatamente la luce per il beneficio di tutti quanti non godono del privilegio di una visione così perfetta dell'universo quanto la sua. Desiderio o meno, a tal uopo sopporterà sino alle scosse elettriche (eeeeeeh, beeeeeeh, forse no...)
Ovviamente, in realtà, la lampadina é priva di esistenza inerente, non c'é la sostituzione della lampadina, né nessuno che la cambia, eppure, con l'inazione, niente rimane non fatto. La lampadina non ha nessuna intenzione di brillare, né ha quella di cambiarla il Cambiatore della Lampadina. Darsi lo scopo di cambiare la lampadina garantisce che nessuno la cambierà mai. Solo con la non-intenzione può lo scopo, che é un non-scopo, venir realizzato. Eppure, niente, assolutamente niente é realizzato; ed é perciò che la si chiama Realizzazione Suprema. Solo quello : svitare una lampadina e avvitarne un'altra. O quanto ordinario! Quanto miracoloso! La lampadina non é mai stata fulminata. Sei già in uno stato di luce, e non ti resta che di realizzarlo -- la risposta è una. E sbrigati, che abbia il tempo di portare ancora più benefici a tutti gli esseri viventi.
E cos'è questa faccenda degli Induisti? Perchè se fosse per loro, non conosceremmo mai la risposta alla domanda. Infatti, secondo loro, è il Karma che fulmina le lampadine, e non si dovrebbe mai interferire col Karma :-)
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Altre risposte:
Ce ne vogliono:
a: Nessuno, visto che il cambiamento è inerente ad ogni cosa composta.
b: Non due.
c. Due. Uno per cambiare la lampadina, e l'altro per trovare un senso un po' tocco all'avvenimento.


