Ciao Adopoeta, lieto di risentirti. Ne convengo, prima di dormire è meglio essere cauti. Sia in relazione al lasso di tempo dedicato a meditare che al metodo impiegato. Anche se ho una piccola esperienza personale preferisco non dare indicazioni specifiche e quindi generalizzare. In proposito ciascuno dovrebbe trovare un proprio equilibrio. Ad esempio, a volte può accadere di raggiungere uno stato meditativo così soddisfacente, cioè rilassarsi e riposarsi così tanto da non sentir più il bisogno di dormire. Quando invece accade di sentirsi leggermente più attenti, e di notte è un bel guaio, sarà meglio anticipare il proprio periodo dedicato alla ricerca spirituale ad un orario più consono. Per inciso, rivolgere metaforicamente l'attenzione verso l'alto, aiuta ...
Chi vuole utilizzare tecniche di meditazione deve abbandonare le vecchie idee che la meditazione consista solo nello stare seduto sotto a un albero in una postura yoga. Questo è solo un tipo di meditazione, e potrebbe essere adatto solo a poche persone. Per un giovane vivo e vibrante non è meditazione è repressione. Certe pratiche di meditazione non sono più adatte ai nostri tempi. Correre, danzare, nuotare, qualsiasi cosa può essere meditazione: ogni volta che il tuo corpo, la tua mente e la tua anima operano insieme in armonia, quella è meditazione. (Osho)
Al cuore della meditazione buddista ci sono la concentrazione e l'introspezione. Se coltivate queste due qualità in meditazione, allora sviluppate la capacità di star calmi, d'esser chiari e di offrire comprensione ed amore. (Martine Batchelor, "Meditazione per la vita")
Sedersi in meditazione mettendo le braccia in un certo modo o incrociando le gambe in quell'altro modo non ha alcuna importanza. Quel che è veramente importante è verificare se la meditazione che facciamo sia un rimedio realmente efficace per la nostra sofferenza. (Lama Thubten Yeshe)
Meditazione serale
Ciao Adopoeta, lieto di risentirti. Ne convengo, prima di dormire è meglio essere cauti. Sia in relazione al lasso di tempo dedicato a meditare che al metodo impiegato. Anche se ho una piccola esperienza personale preferisco non dare indicazioni specifiche e quindi generalizzare. In proposito ciascuno dovrebbe trovare un proprio equilibrio. Ad esempio, a volte può accadere di raggiungere uno stato meditativo così soddisfacente, cioè rilassarsi e riposarsi così tanto da non sentir più il bisogno di dormire. Quando invece accade di sentirsi leggermente più attenti, e di notte è un bel guaio, sarà meglio anticipare il proprio periodo dedicato alla ricerca spirituale ad un orario più consono. Per inciso, rivolgere metaforicamente l'attenzione verso l'alto, aiuta ...
Grazie
salius