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Sonno, melatonina e meditazione

Qualche elemento in più per il proprio benessere. Una ricerca dell'università del Massachussets condotta nel 1995 aveva documentato il rapporto tra melatonina e ritmi del sonno associati alla meditazione. Coloro che praticano determinate tecniche prima di dormire incrementano i livelli di melatonina, quindi si distendono meglio. Rilassarsi per meditare, o meditare per rilassarsi? E' come l'uovo di Colombo. Spesso le due cose coincidono.

Coloro che si concentrano opportunamente testimoniano come non vi sia metodo migliore per mettersi a proprio agio tra le accoglienti braccia del sospirato Morfeo. I supporter delle discipline orientali sono propensi a interpretare le dinamiche psicofisiche, ovverosia di ciò che interpretano come energie sottili, con l'aiuto della fisiologia spirituale basata sui chakra.

Tuttavia la deduzione cui alla fin fine si perviene è all'incirca simile: la ghiandola pineale - che secerne melatonina solo di notte - è in relazione al sesto chakra, quello situato approssimativamente all'altezza degli occhi, se non al centro della fronte, scaturigine di gioia, fonte di celeste, quanto mai opportuna felicità.

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