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religioni

Religioni? Alle origini un chiaro e illuminato impulso mistico. Poi l'insegnamento degli epigoni. Infine la religione, versione ben più popolaresca dell'antica spiritualità iniziale. Categoria "religioni" del Blog di Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita').

Luce Interiore

Il concetto della Luce Interiore è uno degli elementi fondanti della teologia quacchera. Il termine si riferisce alla credenza secondo cui Dio risiederebbe all'interno di ogni uomo, e dunque il contatto con la Divinità non sta nel cercarla all'esterno delle cose, ma all'interno di se stessi e del mondo.

Il motore è il mio pastore

Roma - Per non imbattersi in contenuti capaci di fare impallidire, per sfuggire alle tentazioni offerte dalla rete, per potersi orientare facendo affidamento su una guida che li sospinga verso pagine edificanti. I cittadini della rete animati dalla fede possono contare su motori di ricerca ad hoc: filtrano le pagine originate dal libero arbitrio, indirizzano i netizen verso il dettato divino.

Religiolus

Religiolus: le dichiarazioni del regista Larry Charles e del comico Bill Maher.

Arriva anche in Italia Religiolus, nei nostri cinema dal 20 di febbraio. Il documentario americano di Larry Charles sulla religione è approdato al Festival di Torino e siamo certi che farà discutere anche nel nostro Paese. [...] Seguono le dichiarazioni del regista e di Maher. ...

“Sin dai miei esordi con Politically Incorrect, nel 1993, e durante gli ultimi quindici anni è stato un piacere fare della religione organizzata uno dei miei bersagli preferiti. Spesso spiegavo alle persone, “Non ho bisogno di prendere in giro la religione, lo fa già benissimo da sola.” E poi invece iniziavo a prenderla in giro, così , tanto per ridere.

Dio non esiste? Parte tutto da un libro

Si scrive Dio non esiste, ma si legge: sono le religioni organizzate – cui per esempio nemmeno Gesù Cristo appartenne – ad esser criticate. Il punto è sempre lo stesso. Ben lungi dal biasimare o attaccare le religioni, è un tentativo di sceverare la storia suggerita dalla fede da quella reale.

La campagna dell'Uaar sui bus genovesi scatena il dibattito. Un volume che ha fatto scalpore. L'intervista all'editore.

Meditazione e religioni

Io credo che meditare sia l'unica attività veramente religiosa che si possa compiere, cioè che consente di collegare idealmente spirito e materia, di realizzare quel che realmente siamo. Essere buoni, moralmente integri, giusti è una condizione necessaria, ma non sufficiente per crescere spiritualmente, anzi mi sembra che queste virtù non siano inevitabilmente condizioni a priori, ma che l'attività meditativa, risvegliando gradualmente la consapevolezza di sé, ci renda più giusti, più morali, più buoni.

Sulle religioni - Albert Einstein

Riporto alcune brevi considerazioni su religioni e religiosità formulate da Albert Einstein. [...] Nelle Sacre Scritture del popolo ebreo si può seguire bene l'evoluzione della religione del terrore in religione morale che poi continua nel Nuovo Testamento. Le religioni di tutti i popoli civili, e in particolare anche dei popoli orientali, sono essenzialmente religioni morali. Il passaggio dalla religione-terrore alla religione morale costituisce un progresso importante nella vita dei popoli. Bisogna guardarsi dal pregiudizio che consiste nel credere che le religioni delle razze primitive sono unicamente religioni-terrore e quelle dei popoli civili unicamente religioni morali. Ogni religione è in fondo un miscuglio dell'una e dell'altra, con una percentuale maggiore tuttavia di religione morale nei gradi più elevati della vita sociale.

Mezzi di sostentamento - Thich Nhat Hanh

I retti mezzi di sostentamento hanno smesso d'essere un aspetto puramente personale. È il nostro karma collettivo. Fate conto che io sia un maestro di scuola e che creda che quella di consolidare nei bambini l'amore e la comprensione sia una bella occupazione. Se qualcuno dovesse chiedermi di smettere di insegnare e diventare, per esempio, un macellaio, mi rifiuterei.

Megarissa al Santo Sepolcro

Qualche giorno fa, domenica 9 novembre, mentre assistevo a una tra le tante, ricorrenti parodie informative, che alcuni si ostinano ancora a chiamare tg, ho scorto, tra il continuo susseguirsi di mediocri e scontati servizi, un'incredibile rissa. Il parapiglia era così sorprendente, il numero dei litiganti talmente sproporzionato, l'acredine tra i contendenti tanto brutale, la violenza esternata a tal punto accanita, animalesca e sfrenata che, nonostante le immagini fossero sicuramente lampanti, pensai si trattasse di una terribile zuffa da stadio. E invece non era uno scontro tra disgustosi e ripugnanti ultras incalliti. La battaglia in cui volavano botte da orbi, pugni, calci e pestaggi con oggetti contundenti, si svolgeva a a Gerusalemme, la cosiddetta città Santa delle tre religioni monoteiste, ma non si trattava neppure delle solite violenze tra esercito israeliano ed attivisti palestinesi. Il ring della megarissa da discoteca è stata niente di meno che la Basilica del Santo Sepolcro, il luogo più sacro per la cristianità mondiale, protagonisti religiosi greco-ortodossi e armeni. La polizia israeliana, costretta a intervenire per ristabilire l'ordine, ha fermato due monaci delle confessioni rivali. La colluttazione sembrerebbe legata a crescenti contrasti sui diritti religiosi nel sito.

Budda Boy: riappare il ragazzo della foresta

Migliaia di devoti sono accorsi per vedere colui che credono essere la reincarnazione del Buddha: Ram Bahadur Bamjan, giovane di 18 anni chiamato anche Palden Dorje Lama, è ricomparso dalla giungla nel sud del Nepal vicino alla città di Nijgadh, 160 chilometri a sud della capitale Katmandu. Appena si è diffusa la notizia della sua riapparizione, dopo due anni di meditazione nella giungla, migliaia di suoi seguaci, anche dall'India, sono giunti sul posto per vederlo.

Chi ben comincia e' a meta' del cammino

Buddhista del sec. VII d. C., Shantideva è autore della “Bodhicaryavatara” (“Introduzione alla pratica del risveglio”). Egli si era battuto per una spiritualita' più aperta, meno rigida e chiusa sulla perfezione del proprio io, di quanto si andava allora affermando nel buddhismo. Ecco alcune espressioni bellissime dell’autore sull’amore per il prossimo:

Sondaggio U.S.A. sugli angeli custodi

Quando si tratta di angeli custodi in America non c'e' religione che tenga, ognuno ha il suo, che veglia costantemente dall'alto. Un sondaggio della Baylor University di Waco in Texas ha rivelato che il 55% degli americani si sente protetto da un personale angelo custode.
''I numeri sono assolutamente sorprendenti - spiega Christopher Bader, sociologo dell'universita' - se si considera che molte delle persone intervistate non appartengono ad alcun gruppo religioso''.

Non basta il titolo di ghesce per essere un lama - Dalai Lama

Non basta avere conseguito il titolo di ghesce (*) per essere degni dell'appellativo di lama (**). Per ignoranza, in Tibet si diceva che un gran lama era distinguibile dagli altri per il gran seguito di gente a cavallo che gli faceva da scorta. Era una falsa convinzione.

Schegge gnostiche

Propongo alcuni brevi stralci (di cui alcuni assai oscuri, anche perché frammentari) dal Vangelo detto di Tommaso e da quello detto di Filippo. Siano spunti per una riflessione avulsa da schemi.

Il Messia che venne prima di Cristo

In una tavola di pietra alcuni studiosi affermano di aver individuato l'esistenza di un Messia vissuto, morto e risorto un secolo prima della nascita di Cristo. E il New York Times riapre il caso.

87 versi che potrebbero riscrivere la storia. Si tratta delle iscrizioni in ebraico incise su una tavola di pietra, rinvenuta circa dieci anni fa da un antiquario giordano, sulle rive del Mar Morto. Novanta centimetri di “letteratura” precristiana che, secondo alcuni studiosi, come il professor Israel Knohl della Hebrew University, mettono in discussione 2000 anni di lettura neotestamentaria della Bibbia.

Tempio dei Lama di Pechino

Il Tempio dei Lama è il tempio buddista più famoso di Pechino. Fu eretto all'interno delle mura nord dell'antica città mongola e trasformato in tempio nella metà del diciottesimo secolo. Negli anni '50 i ruderi delle vecchie mura furono rimossi per agevolare il traffico, lasciando intatta la porta d'ingresso, detta porta di Andingmen Dongdajie.

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