I ricercatori dei Nhi statunitensi hanno individuato le aree del cervello coinvolte nelle credenze religiose: sono quelle che usiamo per interpretare le intenzioni degli altri.
La fede in Dio nasce nel nostro lobo laterale e in diverse altre aree. Le credenze religiose, infatti, “risiedono” in specifiche regioni del cervello umano, che si attivano quando ci riferiamo o riflettiamo su questioni riguardanti il divino e il soprannaturale. Le hanno individuate i ricercatori del National Institute of Neurological Disorders and Stroke di Bethesda (Maryland, Usa), in uno studio svolto da Dimitrios Kapogiannis, Jordan Grafman e Giovanna Zamboni, pubblicato oggi su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas).