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consapevolezza

Categoria Consapevolezza del Blog di Meditare.net

Un milione di minuti di meditazione

Un milione di minuti di meditazione. Portate la pace in Cina trovandola in voi stessi. La vostra meditazione può aiutare a fermare la persecuzione del Falun Gong in Cina.

Questo luglio si contano esattamente 10 anni da quando il Partito Comunista Cinese iniziò una campagna di propaganda e ben altro per sradicare il Falun Gong, detto anche Falun Dafa, una pratica di meditazione e coltivazione spirituale basata sui princìpi di Verità, Compassione e Tolleranza.

"Il tempo e' nella mente, lo spazio e' nella mente" - Nisargadatta Maharaj

Non può esserci continuità nell'esistenza. La continuità implica un'identità nel passato, nel presente e nel futuro. Ma una tale identità è impossibile, dato che gli stessi oggetti con cui ci si identifica fluttuano e cambiano. La continuità, la permanenza, non sono che illusioni create dalla memoria, pure proiezioni mentali d'un modello laddove non può esserci alcun modello.

Consapevolezza, fattore del risveglio

Si è travolti dalla vita di tutti i giorni: mille cose da fare, una dopo l’altra. Si può cogliere, in ciò, la verità della sofferenza. Tutte queste diecimila cose ci fanno star male, fisicamente e psichicamente. Può anche sorgere la malattia. Come ovviare?

La sofferenza sorge dall’attaccamento alle cose ed al concetto di sé. Nello stravolgimento di mille cose da fare perdiamo consapevolezza ed aumentiamo invece la convinzione di un sé che soffre. La mente, travolta da se stessa, dai suoi diecimila pensieri, invia un messaggio di sofferenza al corpo e ne provoca il "corto circuito", sia che esso si espliciti sotto forma di malattia che sotto forma di sofferenza psicologica. Il sé protesta. Nei diecimila pensieri sorge inevitabilmente la preoccupazione per il futuro. Non c’è ancora, ma nella sua esigenza di autodifesa il "sé" lo crea, aumentando la sofferenza.

La comprensione non puo' essere praticata

La comprensione non può essere praticata.
E' stata fatta un po' di confusione tra comprensione e presenza mentale.
Sono collegati, ma distinti.

"Sati", o presenza mentale, implica che ci sia azione della mente.
Noi volutamente ci disponiamo a prestare attenzione alle nostre menti.
Esercitiamo uno sforzo.

La consapevolezza del corpo - Joseph Goldstein

Trascorriamo la maggior parte delle giornate presi nel vortice delle nostre attività, nel lavoro, nelle relazioni, nelle conversazioni e molto raramente ci ancoriamo alla consapevolezza del corpo. Ci perdiamo nei pensieri, nelle sensazioni, nelle emozioni, nelle nostre storie, nei nostri progetti. Potete fare una verifica molto semplice di questo stato di dispersione mentale prestando attenzione ai momenti in cui vi accorgete di andare di fretta.

Allenamento alla consapevolezza

Concentrazione significa riunificare tutto il potere delle proprie forze in un’unica azione.
Diventare naturali significa tornare indietro allo stato originale. Lo stato originale del corpo e della mente è quello in cui il corpo e la mente agiscono come fossero una cosa sola e cooperano armoniosamente nell’esperienza della vita.
Questo processo di unificazione fra mente, corpo e attività vitale è Yoga, (meditazione - NdR). Disciplinarsi nella concentrazione spirituale significa riunificate questi tre aspetti in ogni azione della nostra vita quotidiana.

La creativita' tra poesia e percorso olistico - 4

Qui il punto è però che la creatività spesso è apparsa in soggetti che non avevano alcuna propensione né capacità creative, ma che si trovavano, loro malgrado, in circostanze, luoghi e condizioni particolari che ne hanno indotto la comparsa, basti pensare a luoghi di reclusione, di separazione forzata di segregazione ecc. Per cui si può dire che in ogni individuo c’è questa potenzialità, che spesso è indotta dalle circostanze che limitano la mobilità, il contatto con l’esterno e quindi con la relativa interruzione del flusso d'immagini, suoni e movimenti che porta in maniera forzata a guardare in se stessi a sperimentare la solitudine e l’emarginazione, con un netto spostamento verso l’introspezione e l’introversione. * (una sorta di apparente meditazione - NdR)

La creativita' tra poesia e percorso olistico - 3

Se mutano le condizioni interiori muta anche lo stile poetico e il contenuto e la forma delle poesie. Quando si fanno entrambi i percorsi, quello olistico e quello poetico essi spesso si fondono dando vita a dinamiche sinergiche molto interessanti.
Alla fine il discorso poetico si fonde con l’altro fino quasi a scomparire perché a quel punto la poesia è direttamente contenuta negli atti e nelle parole, la vita cioè diventa poesia e viceversa.

La creatività come poesia e percorso olistico - 2

Seconda parte della riflessione sulla creatività. Qui puoi leggere la prima.

Trovo peraltro in questo dei punti di contatto con il percorso interiore ingenerato dalle discipline orientali od olistiche in genere. Dove si comincia con l’analisi dei dati di realtà esterni, il legame emotivo ed energetico che si ha con gli stessi, e le emozioni che suscitano nel profondo di noi stessi e l'influenza sui nostri comportamenti e sull’interpretazione della realtà. Nella visione poetica avviene qualcosa di simile e mentre il lavoro sul corpo e sullo spirito consentono di affinare la visione e di leggere quei dati in modo sempre più speculare rispetto alla propria interiorità, così la poesia diviene riflesso di ciò che succede nell’anima sotto l’influsso di quei dati e di come essi vengano percepiti dalla nostra sensibilità.

Aggrappamento

Ci sono molti generi di sofferenza in questo mondo e tutti scaturiscono dalla medesima sorgente: l'aggrappamento. Quando una persona non conosce nulla di meglio, si aggrappa alle persone e alle cose e, così impedito e offuscato, passa da una miseria all'altra. Perciò non create questo per voi stessi: usate la conoscenza per vedere come la sofferenza cominci e si sviluppi in attaccamento. (Sutta Nipâta, 728)

Consapevolezza e Buddhismo

Il 15 ottobre scorso (2008) lo scienziato cognitivo Jon Kabat-Zinn, pioniere delle applicazioni cliniche della “Mildfulness - Consapevolezza”, ha ricevuto all’Università di Torino il premio “Mente e Cervello per le Scienze Cognitive”.

Raggiungere la Consapevolezza significa ridurre ansia e depressione, migliorare le proprie performance o il benessere. Come arrivarci?
Secondo Jon attraverso la meditazione quotidiana e regolare.

La similitudine del vaso di olio

Il Buddha spiegò la pratica della consapevolezza usando la similitudine del vaso d’olio. Un uomo doveva portare un grande vaso pieno d’olio su un sentiero accidentato attraverso una folla di spettatori che stavano osservando una bellissima danzatrice. L’uomo doveva evitare di rovesciare anche una sola goccia d’olio, perché dietro di lui c'era un uomo con una spada che gli avrebbe tagliato la testa se ne avesse versato anche solo una goccia.

"Tutto scorre" - John Snelling

Il Buddha evidenziò la natura dinamica dell'esistenza. Ciò si accorda con le idee di alcuni antichi filosofi greci, come Eraclito, che affermò che, «tutto scorre» e «non si può mettere piede due volte nello stesso fiume». Ora, tutto questo suona come ordinario buonsenso; eppure c'è qualcosa nei nostri pensieri ed emozioni che recalcitra all'idea del cambiamento; cerchiamo sempre di spezzettare la dinamica danza del mondo, che è un'unità, in «cose separate», che poi congeliamo nella ghiacciaia del pensiero; ma la danza del mondo ostinatamente si rifiuta di restare spezzettata e congelata: continua a turbinare, cambiando di momento in momento, e si fa beffe di tutti i nostri penosi tentativi di organizzarla e gestirla.

Retta parola - Joseph Goldstein

Il discorso è una forza potente, ma quanta attenzione prestiamo ai nostri discorsi? . . . Mettiamo realmente una certa saggezza e sensibilità nel nostro parlare? Che cosa c'è dietro i nostri discorsi, che cosa li motiva? C'è veramente bisogno di dire una certa cosa? Quando cominciai a prestare attenzione ai miei discorsi, feci un esperimento: per parecchi mesi decisi di non parlare mai di nessuna terza persona; di astenermi dal parlare a qualcuno di qualcun altro. Nessun pettegolezzo.

La creativita' come poesia e percorso olistico - 1

Questa è la prima parte di una riflessione - dettata dalla mia esperienza e sperimentazione in campo poetico e olistico - che mi ha pemesso di cogliere i punti di contatto e sinergici tra la poesia - appunto - e un percorso iniziatico.

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