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Costruttore di nulla

Per vite innumerevoli ho vagato
cercando invano
il costruttore della casa
della mia sofferenza.
Ma ora ti ho trovato, costruttore
di nulla da oggi in poi.
Le tue assi sono state rimosse
e spezzata la trave di colmo.
Il desiderio è tutto spento;
il mio cuore, unito all'increato.
(Dhammapada strofe 153-154)

La realizzazione finale e completa del Buddha fu di scoprire che aveva creduto in qualcosa che non era vero. Era stato ingannato da quello che lui chiama il costruttore della casa. Le case sono le strutture della mente; il ‘me’ e il ‘mio’ che noi prendiamo tanto sul serio.

“Sono io che desidero”, “Sono io che mi sento deluso”, “È il mio stato d’animo, il mio corpo, la mia mente”. Il Buddha capì con chiarezza come tutte queste impressioni erano state fabbricate dall’abitudine all’attaccamento. Avendolo penetrato con profonda saggezza intuitiva,il processo venne compreso; il sostegno principale della casa, la trave di colmo, fu spezzata e la sofferenza ebbe fine. Era finito il vagabondare nella speranza di una soluzione alle sue lotte. Da quel momento in poi, avrebbe dimorato sereno nello stato che precede ogni sorgere e cessare; la realtà increata, senza morte.

Con Metta,

Bhikkhu Munindo

LUNA NUOVA - sabato 19 settembre 09 - da Ajahn Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

Santacittarama
Monastero Buddhista
02030 Frasso Sabino (RI) Italy

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