Aspetti dell’Unita'
Come ti appare – in meditazione – il raggio di luce, un raggio di sole che attraversa una goccia?
Adesso che il caldo si è attenuato sono potuto tornare alle mie passeggiate serali lungo questa strada che ormai le mie gambe conoscono e saprebbero portarmi anche se io fossi altrove.
Davanti a me ha attraversato veloce un millepiedi, nero tra la ghiaia bianca; d’impulso mi sono arrestato e dentro di me è transitato un pensiero: “Non potrei calpestarti, non hai da temere!”
Lì, era evidente che lui, come me, appartenevamo ad un unico insieme.
Evidente alla coscienza, non al pensiero.
Lo sguardo si è posato sui campi arati, sulle piante, sul paesaggio lontano; nella mente è comparsa l’immagine di un gruppo di persone, in cerchio, uno dei nostri gruppi: la terra, le piante, le persone, il millepiedi, un insieme.
Aspetti dell’Uno mai frammentato al sentire.
I sensi dividono ciò che è unito; l’identità separa, ma oltre i sensi e oltre l’identità il molteplice canta l’Uno.
Non c’è frammentazione, né separazione, né io/tu: c’è solo il mistero dell’Unità che appare molteplicità, mai venendo meno a se stessa.
Il raggio di luce attraversando la goccia d’acqua appare come arcobaleno.
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