Skip to Content

La creativita' tra poesia e percorso olistico - 3

Se mutano le condizioni interiori muta anche lo stile poetico e il contenuto e la forma delle poesie. Quando si fanno entrambi i percorsi, quello olistico e quello poetico essi spesso si fondono dando vita a dinamiche sinergiche molto interessanti.
Alla fine il discorso poetico si fonde con l’altro fino quasi a scomparire perché a quel punto la poesia è direttamente contenuta negli atti e nelle parole, la vita cioè diventa poesia e viceversa.

Le condizione psicologiche e psichiche di una tale strutturazione sono state spesso oggetto di studio da parte della neuropsichiatria in particolare mi è parso interessante come spunto di riflessione quanto emerge da una citazione bibliografica sulle teorie correnti per una “neuropsicologia della creatività”

In neuropsicologia l'aspetto propriamente individuale della creatività viene esaminata con i metodi tipici dello studio delle funzioni cerebrali (come memoria, linguaggio, attenzione) che si basano sul confronto dell'espressione di diverse capacità neuro-motorie in relazione a tre circostanze [1]:

  1. fasi dello sviluppo
  2. esito di lesioni selettive
  3. livello di eccellenza nello svolgimento di quella determinata funzione

Questi metodi hanno significato il prevalere dell'ottica riduzionista (le facoltà hanno sede nel cervello) che ha contribuito a notevoli successi quantitativi grazie anche alle recenti tecniche di imaging del cervello in attività.
L'ambito individuale dello studio della creatività si concentra quindi sulle capacità dell'atto creativo addebitabili a differenze individuali e che possano essere quindi affinate tramite una pratica e un'insegnamento.

Come appare evidente qui la creatività è vista come qualcosa che appartiene alle funzioni cerebrali e quindi come tale può essere influenzata da vari elementi tra i quali le differenze tra individui e la capacità dell’atto creativo che si basa proprio su queste differenze che possono essere più o meno affinate dalla pratica e dall’insegnamento.

Meditazione nel Web su Google +1