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zen

Prima che per trent'anni avessi studiato lo zen, vedevo le montagne come montagne e le acque come acque. Quando giunsi a una conoscenza più profonda, vidi che le montagne non sono montagne e le acque non sono acque. Ma ora che ho raggiunto la vera sostanza del conoscere, sono in pace, perché ora vedo le montagne ancora una volta come montagne e le acque come acque. (Ch'ing yuan) Categoria "zen" del blog di meditare.net

Sit in di Pace in Trafalgar Square con Thich Nhat Hanh

«Quel giorno (31 marzo 2012) sembrava fosse tornato l'inverno. Londra era entrata da giorni in un clima quasi estivo e si prevedeva un pomeriggio abbastanza caldo. Non fu cosi'. Un vento freddo soffiava in quel di Trafalgar, ma non riusci' a fermare la gente di Thich Nhat Hanh. Questi sono i volti di chi si e' seduto con me. Tante persone, ma il cuore era uno solo. Il cuore della consapevolezza, della compassione, della pace interiore e della meditazione. Gassho, Mari.» (Consigliato! - ndr)

Un cavallo depresso - Favoletta Zen

L'ho trovata in rete diversi anni fa e oltre che interessante mi sembra quanto mai attuale. Ve la ripropongo con l'aggiunta di una foto ad hoc.

«Un cavallo depresso – che evidentemente non conosceva ancora la meditazione; sto scherzando; ndr – si sdraia e non vuole più saperne di rialzarsi. Il fattore disperato, dopo aver provato di tutto, chiama il veterinario.

Il duello del maestro del tè - Storia zen

Nel vecchio Giappone, una volta, un maestro della cerimonia del tè urtò casualmente un soldato. Chiese immediatamente scusa, ma il soldato, piuttosto impetuoso, pretese che la cosa si regolasse con un duello alla spada. Allora Il maestro del tè, che non aveva alcuna esperienza di spade, chiese consiglio a un collega maestro di Zen, che aveva tale destrezza. Mentre veniva servito dall'amico, il maestro di – meditazione – Zen non potè fare a meno di notare come il maestro del tè portasse ad effetto la sua arte con concentrazione e tranquillità perfette.

Non si puo' vivere sempre coi perche' - Storia zen

Un famoso monaco, che era un grande maestro di meditazione, morì. Era molto rinomato, tuttavia, a motivo del suo principale discepolo. Le migliaia di persone venute a rendere omaggio al maestro morto furono stupefatte di scoprire che il discepolo piangeva. Non riuscivano a capire come una persona priva di attaccamento potesse piangere; in modo particolare una che aveva sempre sostenuto che nessuno nasce e nessuno muore!

Domande al maestro di meditazione Taisen Deshimaru

La vostra espressione "Lo Zen è al di là delle religioni" può lasciar intendere che lo Zen deve rimpiazzare e fare deperire tutte le religioni. Qual'è il vostro pensiero in proposito?

"Le religioni restano quello che sono. Lo Zen è meditazione. Alla base di tutte le religioni c'è la meditazione. L'uomo d'oggi sente intensamente il bisogno di ritornare all'origine della vita religiosa, all'essenza pura che è nel profondo di lui stesso e che egli può scoprire soltanto con l'esperienza vissuta.

Zen (la vita del maestro di meditazione Dogen)

Si tratta di un film del 2009 sulla vita del maestro zen Dogen che può offrire spunti molto utili per la meditazione. Siamo nella Kyoto dell'anno 1208 d.c., nell'epoca dello shogunato di Kamakura quindi, un periodo turbolento in cui il Giappone è martoriato dalle lotte feudali tra i clan che si contendono il potere.

L'essenza dello zen - Sekkei Harada

Passi sulla via della meditazione. "Nel momento presente, o 'ora', non c'è né tempo, né luogo, né separazione. In realtà c'è il nulla. È il mondo in cui le cose sorgono e scompaiono [...]. Possiamo chiamare questa condizione 'natura di buddha' o 'Dharmadhatu' (la vera natura delle cose) [...]. Ecco quel che definiamo 'ora'. Lo scopo della pratica zen è attestare, realizzare questo 'ora' facendolo proprio.

Zazen, ritornare in se'

Il senso della postura dello zazen, la postura della meditazione. Le gambe incrociate bene ancorate al suolo creano la base larga che ci radica non solamente nella posizione, ma nella vita, nella nostra esistenza. Come una montagna dalla base larga e solida. Presente qui.

Intervista al Maestro Fausto (Taiten) Guareschi

Monastero di Fuden-ji (servizio televisivo TG3). Intervista al Maestro Fausto (Taiten) Guareschi, monaco e abate del tempio Zen di Fudenji (Bargone) tratta dalla puntata di "persone" trasmessa su RAI 3 il 29-02-2012 ripresa dalle notizie del telegiornale.
"Così come ogni cosa ha un suo mattino, ogni giorno è una nuova occasione. Nessuno può fermarsi nemmeno sedendo immobile. Sedere fermi – nello zazen (posizione della meditazione buddhista per antonomasia - ndr) – vuol dire immergersi di colpo nel vortice dell’impermanenza, dove tutto muta a impensabile super velocità. (F. Taiten Guareschi)

Cuore Zen - Ezra Bayda

Liberi dal sogno. La nostra aspirazione, la nostra vocazione, il desiderio di una vita autentica, è scoprire la verità di chi siamo davvero, capire che la natura del nostro essere é connessione e amore, non l’illusione di un sé separato a cui si aggrappa la sofferenza. Ed è partendo da questa consapevolezza che la vita può attraversarci: questo corpo condizionato, libera manifestazione dell’incondizionato. Il sentiero della pratica della meditazione Secondo Bayda.

Questa e' la mia migliore occasione - Soen Ozeki

Poesie che – in qualche modo – abbiano attinenza con la meditazione. E' da un po' che non ne pubblico. Ma devo riprendere questa curiosa abitudine perché leggerle, oltre che aiutare a riflettete – e quindi in senso lato a meditare – può essere utile per intuire lo spirito della meditazione, ossia l'atteggiamento di fondo secondo cui ciascuno dovrebbe porsi, in modo diretto, immediato, senza preamboli.

Storiella zen - Thich Nhat Hanh

Se siamo consapevoli del nostro modo di vivere, del nostro livello di consumi, del modo in cui consideriamo le cose, capiremo come contribuire alla pace proprio adesso, nel momento presente. Una breve storiella zen del maestro spirituale e di meditazione Thich Nhat Hanh.

Non esiste niente - racconto zen

Prima di affermare che non esiste niente bisognerebbe aver conosciuto, ossia intuito, la complessità del tutto. Le speculazioni meramente intellettuali tese a dimostrare o asserire l'ipotetico non conducono – per l'appunto – a niente, se non sono supportate adeguatamente da un vero, appropriato e puntuale discernimento. La scoperta o conquista di un buonsenso che si può realizzare soprattutto con la meditazione.

Meditazione con Koan

Intorno alla fine del nono secolo fu inventata la tecnica meditativa chiamata koan che per gli Shaolin significa certificazione pubblica. Esteriormente sembra essere davvero insensata perché è un modo di meditare paradossale e assurdo, ma il suo scopo è quello di mandare in tilt le dinamiche razionalistiche della mente per poter trascendere lo stesso intelletto ... Che suono ha un applauso eseguito con una mano sola? Se non ci si riflette non si arriva alla soluzione, ma se ci si riflette non ci si arriva lo stesso. Una Tecnica Meditativa degli Shaolin atta a trascendere la mente.

Zazen sul lago

Swami Rajneesh - Mystery School Tour - Zazen on the lake in Ekterinburg Russia. In un primo momento avevo frainteso le annotazioni in calce al filmato credendo che il personaggio in primo piano - per l'esattezza quello che dirige la sessione di Zazen - fosse il maestro spirituale e di meditazione Osho. Poi, però, ho capito l'equivoco.

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