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spiritualita'

Cos'è la spiritualità? E' come la sacralità dell'implicito; il senso più profondo della natura intrinseca; la riscoperta del proprio volto originale; la coscienza, che al di là di spazio o tempo, riconosce l'eterno presente; la dimensione della consapevolezza; l'intuizione dell'assoluto; la comprensione che siamo solo un umile riflesso dell'uno-tutto; un profluvio di gratitudine che diventa, soprattutto, meditazione? Categoria "spiritualità" del Blog di Meditare.net

Universo olografico

«Il comportamento delle particelle subatomiche indica con chiarezza un livello di realtà del quale non siamo consapevoli e che tutti gli aspetti dell'universo da noi osservati sono differenti facce di una stessa medaglia. Non esiste separazione. E' soltanto un'illusione. Esiste un uno che comporta l'esistenza di meccanismi sincronici». A questo livello di realtà più profondo, l'ordine implicito, puoi affacciarti soprattutto con la meditazione. «L'esistenza e la coscienza sono considerati da Bohm come un unico indiviso. Un ologramma nel quale la registrazione fotografica degli oggetti reali contiene in ogni sua parte l'informazione relativa all'intero oggetto.»

L'universo cosciente

«Gli esperti hanno dimostrato che il fenomeno avviene innanzitutto in seguito ad un atto di osservazione e che le particelle oltre a essere se stesso sono anche lo spazio frapposto fra loro e di ciò ne sono informate perché essendo la medesima cosa dello spazio non hanno neppure bisogno di comunicare fra loro. E ciò fa si che, sempre per essere la medesima cosa, esse non hanno bisogno neppure di doversi connettere fra loro perché, in realtà, non sono mai state sconnesse o disgiunte, il che, in ultima analisi, significa che ogni particella è un ologramma, una versione ridotta del tutto esistente.» ... materia e coscienza sono intimamente connesse. ... passi sulla via della meditazione.

Chi segue il cammino della Verita' ... non inciampa

"Namastè". "... Nessuno può rivelarvi alcunché se non ciò che già giace semi-addormentato nell'albeggiare della vostra conoscenza. L'insegnante - di meditazione, ndr - che cammina all'ombra del tempio, tra i suoi seguaci, non dà la sua saggezza ma piuttosto la sua fede e il suo amore. S'egli è davvero saggio non vi offre di entrare nella casa della sua saggezza, ma vi conduce piuttosto alla soglia della vostra stessa mente ..." (Kahlil Gibran)

Ognuno deve comprendere la propria meccanicita' - G. I. Gurdjieff

Superare la meccanicità, i condizionamenti esteriori – che a lungo andare comportano solo sofferenze – con l'osservazione, la coscienza o il ricordo di sé e, quindi, la meditazione. Smettere di reagire interiormente e riuscire ad essere più liberi.

Cerimonie sufi contemporanee

«La via dei Sufi. Quando guardi un albero o la luna o un fiume o l’oceano, sei lo specchio e ciò che vi si riflette. L’esistenza è una. Questa è la conclusione fondamentale di tutti i mistici: l’intera esistenza è una cosa sola, non esiste dualità. (Osho)» La danza roteante o turbinante è una vera e propria forma di meditazione, dinamica, ma comunque silenziosa. Segue un filmato con Sufi contemporanei. Al Mevlana Festival di Konya (Turchia).

Incontri con uomini straordinari: danze sacre

Una scena di Danze Sacre dal film tratto dal libro autobiografico di Gurdjieff "Incontri con uomini straordinari" (Adelphi). I movimenti delle danze sacre formano uno dei capisaldi dell'insegnamento della Scuola di Gurdjieff. Shock e paradossi che orientano verso il risveglio. Dervisci che volteggiano per ritrovare se stessi. Una meditazione sicuramente efficace che, tuttavia, può essere praticata solo in gruppi qualificati e specifici.

Danze sacre di Gurdjieff

Una versione dei movimenti sacri di Gurdjieff eseguiti da sanyassins all'Osho International Meditation Resort di Pune. Dervisci che danzano all'unisono guardandosi intorno nella vana ricerca del proprio sé più intimo. I movimenti come artifici per superare l'impasse delle risposte involontarie, automatiche e subordinate. L'armonia è trasmessa dai danzatori che come finte marionette si muovono in apparenza all'unisono, ma che sostanzialmente perseguono sempre il medesimo fine, una centratura individuale che li proietti dal palcoscenico della vita verso se stessi.

Due prove sul cammino spirituale

"Il grande maestro della tradizione sufi – i dervisci che praticano la meditazione roteando, volteggiando, ndr –, Nasrudin, fu invitato ad una conferenza.

Riflessi interiori

Così come le onde si rifrangono sugli scogli, così come la luce si riflette sulle superfici più pure quali gli specchi lacustri o il mare, i pensieri riverberano nel cielo limpido della mente rivelando l'esistenza di una coscienza originaria e incontaminata, la medesima che puoi percepire durante la tua meditazione. ...
Un omaggio allo straordinario brano musicale tratto dal film "Lady in the water" e scritto da James Newton Howard. Segue un filmato. Buona visione ...

La bellezza della semplicita'

Due video sui Baul, mistici nomadi dell’India, per l'esattezza del Bengala. Ancora oggi i canti Baul sono rappresentati in maniera tradizionale (notare la ragazza che suona l'ektara, il semplice strumento a una corda).

Aequilibrium Animi

Spesso capita di assistere sulle spiagge a colonne di sassi, messi l'uno sull'altro, per gioco. E spesso questi sassi restano in equilibrio in situazioni precarie, apparentemente impossibili e contro ogni legge della fisica. Eppure restato lì, fermi, immobili, pesanti eppur così leggeri allo sguardo di chi osserva. Tutto si basa su un gioco di equilibri, in cui la verticale passante per il baricentro resta confinata all'interno della base dell'intera colonna di sassi. E tutto rimane come sospeso e immobile. E se l'equilibrio esiste in una colonna di sassi, allora in noi dovrà esistere necessariamente la chiave per trovare il cosiddetto "Aequilibrium Animi" ... la meditazione ...

Amore e' la risposta

Cambiare se stessi per cambiare la propria realtà e il mondo. Gandhi un giorno ha detto: "Non posso colpirti senza ferirmi". Tu e io siamo fatti di atomi, ma anche di cellule. Siamo anche la nostra fisiologia macroscopica. E' vero, ma si tratta di diversi livelli di verità. Il livello di verità più profondo rivelato dalla quantistica è la verità fondamentale dell'unità. E l'unità è meditazione.

Danza eterna

A proposito di musica, meditazione e movimento. Ho sempre pensato che fosse meglio sedere in silenzio e cimentarsi con le proprie bizzarrie mentali osservandole sino alla loro relativa quiescenza, mentre esprimersi danzando, esperire la propria natura più intima volteggiando, fosse solo un mero sfogo psicologico. Tuttavia dopo aver assistito ad alcuni filmati o a certe esibizioni dal vivo credo che questo genere di performance favorisca la meditazione altrettanto bene se non meglio che le lunghe e solitarie sedute introspettive.

L'Eremo di Sestino (AR)

L'Eremo di Sestino, una possibilità per le persone sulla via (della meditazione), un progetto che chiede condivisione. Una casa in mezzo ad un bosco, nel silenzio assoluto dell'appennino ai confini tra Toscana, Marche, Romagna. Una casa che diventerà un eremo e che potrà ospitare singoli, coppie, gruppi, per il loro cammino interiore o, semplicemente, per rigenerarsi immergendosi nel silenzio e negli elementi della natura.

Pasqua 2011

Auguri di Buona Pasqua a tutti i lettori. Per anni ci siamo ingegnati per fornire o ideare sempre nuovi spunti sulla meditazione, sia qui che in meditare.it. Ma oggi mi rendo conto che se la mente si abitua troppo al conformismo, a congegnare e proporre articoli – sia pur in un ambito così ristretto come quello di un blog – si resta inevitabilmente invischiati in un processo che invece di spianare sentieri erige barriere.

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