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politica

Politica della spiritualità. Quando i conseguimenti della propria meditazione diventano intuizioni sociali. Considerazioni in prospettiva compassionevole. L'amore per giustizia e verità che illumina le nostre menti. Obbiettivo perequazione. Il riscatto di oppressi e perseguitati. Antipolitica, mercimonio clientelare, ipocrisie segrete, condizionamenti e doppiezza morale. La via della politica. Zen e politica. Implicazioni pubbliche di fedi e credenze. "Il prezzo da pagare per il disinteresse nei confronti della cosa pubblica è di essere governati da uomini malvagi". Platone, antico filosofo greco. Categoria Politica del Blog di Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita')

Avere e non avere

Ci sono verità a cui si giunge attraverso la meditazione e verità alle quali si perviene attraverso un processo di consapevolezza. Il primo passo è divenire coscienti dell'interdipendenza che ci avviluppa ed esalta. I veri cambiamenti procedono sempre verso il benessere collettivo. Se può beneficiarne solo qualche élite siamo in presenza d'inutili quanto perniciosi parassiti.

Lavoro decente per tutti. No al precariato

Alla vigilia dei G8, Papa Ratzinger pubblica una lunga riflessione sui temi economici. Critica all'Onu: burocratico. E alle Ong che "sostengono pratiche abortiste". L'enciclica sociale Caritas in veritate. "Lavoro decente per tutti. No al precariato".

Intercettazioni

Non tutti sanno che le modifiche in merito alla disciplina concernente le intercettazioni riguarda anche il clero. Riporto - a tal proposito - un breve brano che accenna all'argomento. Ben lungi da qualunque attitudine anticlericale, non posso fare a meno dal sentirmi sinceramente perplesso.

Vaticano S.p.A.

"Si può vivere in questo mondo senza preoccuparsi del denaro? Non si può dirigere la Chiesa con le Avemarie"
(Monsignor Paul Marcinkus, presidente dello IOR)
"Non potete servire contemporaneamente Dio e Mammona"
(Gesù, Vangeli di Matteo 6,24 e Luca 16,13)

L'autore di Vaticano S.p.A. racconta com'è nato il libro sulla Banca del Papa. Il libro è disponibile su beppegrillo.it

Appello alla rete di Luigi de Magistris

Come puoi pensare di difendere la vita senza prima affermare l'inalienabile diritto all'equità e al lavoro? Le due cose coincidono. Anche se in genere mi occupo di meditazione e non ho specifiche inclinazioni politiche, ma forse proprio per questo, ovverosia per l'amore di giustizia e verità che la propensione alla spiritualità inevitabilmente suscita, pubblico volentieri un appello alla rete di Luigi de Magistris.

La doppia morale

La sceneggiata governativa sulla scuola paritaria privata sembra giunta al termine. Il taglio ai finanziamenti, che in un primo momento aveva incluso tutti i soggetti, sarà dunque annullato. Non riguarderà più gli istituti cattolici. La strategia tesa a minimizzare le tensioni è stata piuttosto palese. Rinviare a ridosso delle festività natalizie ogni decisione per evitare che l'onda dell'indignazione suscitata dalla penalizzazione della scuola pubblica travolgesse pure il clero. I fondi destinati agli istituti cattolici, già cospicui e consistenti da sempre, verranno quindi ripristinati. In effetti la notizia era così scontata che non ci sarebbe nulla da commentare. Defraudati dalla casta, irretiti dalla setta. Ma si tratta davvero di una faccenda culturale? La farsa si è trasformata in tragedia. Robin Hood toglie ai cittadini per donare a pochi e ben scelti privilegiati. Come afferma sovente il buon Grillo: ma gli conviene? In effetti li credevo un tantino più accorti.

Ancora su scuola e universita' ...

Sono passate due settimante e la protesta va avanti. C'è però una differenza rispetto ai primi giorni: mentre all'inizio si parlava in generale del sistema dell'istruzione adesso si parla solo di università. È vero che c'è un'urgenza rappresentata dai tagli in finanziaria, ma non può non venire almeno il sospetto che sotto ci sia il tentativo di fare pericolose distinzioni. Sarebbe una amara beffa della politica se da questa bufera si salvassero i privilegi dei baroni e un sistema corrotto e improduttivo ai danni del livello più fondamentale della formazione delle giovani generazioni.

L'ora più critica per la scuola italiana...

In questi giorni le scuole italiane sono in subbuglio; dalla materna all’università, studenti, famiglie, insegnanti, si alza un coro di no contro un decreto che impoverirà il sistema dell’istruzione pubblica in termini di risorse umane, ricchezza dell’offerta formativa, ore di lezione, qualità del servizio, mezzi economici. Non so se il governo vorrà tenere conto di tutte queste voci, ma una cosa mi domando: che saggezza c’è nel colpire il luogo in cui si forma la società di domani?

Come dovrebbe essere un buon governo secondo il Buddha

Ai tempi del Buddha, come del resto ai nostri, c´erano dei sovrani che governavano ingiustamente i loro Stati. La gente era oppressa e sfruttata, torturata e perseguitata, erano imposte tasse eccessive ed inflitte crudeli punizioni. Il Buddha era profondamente commosso da queste inumanità. Il Dhammapada racconta che egli per questo motivo volse la sua attenzione al problema del buon governo. Le sue idee devono essere state ben apprezzate nel contesto sociale, economico e politico del suo tempo. Mostrò come un paese poteva diventare corrotto, degenerato e infelice quando i suoi capi, cioè il re, i ministri e i funzionari, fossero diventati corrotti e ingiusti. Perchè un paese sia felice deve avere un governo giusto.

Verita' assoluta e democrazia

Laicità, laicismo, anticlericalismo: se ne discute ancora, anche se senza grandi novità. ... Il nodo è sempre lo stesso: come accordare la democrazia con una verità che ha pretese di assoluto. La democrazia dice verità relativa, mentre la fede religiosa (cattolica) dice verità assoluta.

Secondo V-Day

Oggi, 25 Aprile 2008, è il secondo V-Day. Un evento collettivo concepito per favorire e incoraggiare l'onestà, la dirittura, la correttezza, la rettitudine, la probità e la lealtà. Persino una società fondata sull'ipocrisia, come l'attuale, ha rigurgiti d'energica schiettezza. Alcuni tra i suoi esponenti più autorevoli rifiutano la menzogna, rigettano l'abominio della perversa prassi clientelare che premiando i favoritismi storpia irreparabilmente valori, bravura, talenti, capacità e competenze.

Una provocazione. Supponiamo che un ipotetico sant'uomo tornasse sulla terra. Quali spoglie potrebbe prediligere per manifestarsi ai suoi amati ed osannanti devoti? Quelle di un presidente? Le vesti d'un vicario? No! Con ogni probabilità indosserebbe i panni di un comico. Un momento, eppure ne abbiamo già uno. Un umile, piccolo e irrisorio comico la cui lucerna, tuttavia, brilla così intensamente - e consapevolmente - di rettitudine da illuminare finanche gli inganni più subdoli. Il compassionevole soccorso che il Grillo nazionale offre agli onesti, agli amanti di giustizia e libertà, travalica i confini dell'ahimè miserevole, nonché gretto bazar della politica per proiettarsi in difesa e al servizio di sventurati, indigenti, sprovveduti, senza voce, dei più pacifici, dei migliori ...

25 aprile: in attesa del secondo v-day

P.I., ha pubblicato un ottimo articolo che descrive la vicenda del V2-Day. Quello di Beppe Grillo, piaccia o meno, è uno tra gli ultimi movimenti, propensi alla democrazia, rimasti tra le macerie di regime nello squallido panorama politico italiano. Numerosi tra i più recenti rappresentanti, spettrali vestigia parlamentari, del pur amatissimo, ma socialmente sventurato bel-paese, sghignazzano sarcasticamente credendo d'aver riconquistato pienamente l'agognato potere. Ma il fantasma della libertà incalza sempre. La sua anima non mancherà, anche stavolta, di restituire al mittente affanni, stenti e tormenti. La richiesta d'emancipazione culturale che riecheggia, nei fatti, quasi dovunque, sarà soddisfatta.

Deregulation informativa

Il primo problema riguardo la fondatezza d'una democrazia e' la liberta' informativa. Dovunque imperversi il mercimonio clientelare, nonche' il controllo dei media, quello e' regime. E' inutile nascondersi dietro un dito. L'onesta' intellettuale non e' un valore aggiunto, ma la base di qualunque sistema democratico. Dove andremo?

Rete, rifiuti e informazione

Mi sembra evidente che se l'informazione supera un certo livello d'organizzazione, come nel caso di una rete interconnessa dove ogni suo nodo è collegato a tutti gli altri ed i flussi d'informazione sono regolati solo da una serie variabile di priorità, allora le sue prerogative diventano eccellenti. La natura del web è la stessa.

Amenita'

L'antipolitica e' una scuola di giustizia che esorta all'onestà, ma non è utopica. Semmai, l'antipolitica suscita fervore perché si fonda sulla speranza di poter migliorare sempre, sulla certezza d'aver la forza riuscire a forgiare un mondo sicuramente più equo del miserrimo scenario in cui attualmente siamo, nostro malgrado costretti a vivere. Ora scherziamo un po'.

Vi sentite tristi, annoiati? Urge un po' di sano umorismo. Ma dove cercarlo? La cronaca non ci tradisce mai. Ne basteranno piccole, ma proprio piccole dosi, ...

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