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cultura

Categoria Cultura del Blog di Meditare.net

Un magnifico trattato di buddismo

Voi non avete ancora cercato voi stessi: ecco che trovaste me. Così fanno tutti i credenti; perciò ogni fede vale così poco. Considerazioni sulla via della meditazione ...

Il colore viola

Il viola è il colore del Sahashrara Chakra o "dei Mille Petali". Le sue funzioni principali sono relative alla conoscenza superiore, alla medianità, al contatto con il Divino. Al Sahasrara Chakra appartengono tutte le questioni relative alla "Illuminazione", vale a dire la relazione tra la coscienza dell'individuo e quella dell'universo. L'apertura o la creazione del Settimo Chakra (favorita dalla meditazione - ndr) porta a uno stato di contatto e comunione con la forza creatrice dell'universo, uno stato di purificazione, appagamento spirituale, totale libertà dalle limitazioni dei nostri istinti bassi e grossolani.

Inneres Auge - L'occhio interiore

Inneres Auge - Il tutto è più della somma delle sue parti. Anche questa volta lo straordinario Franco Battiato ha superato se stesso. La spiritualità, la cura, l'attenzione, la consapevolezza e la profondità di questo splendido artista rimangono impresse nei cuori sollevando dalle ansie che il tempo, l'avvicendarsi di luoghi e stagioni inesorabilmente generano. Un'imperdibile meditazione sui generis.

Arte meditazionale buddhista

Riporto qualche cenno tratto dalla la mostra virtuale: "Il cerchio della Felicità", sull'Arte meditazionale Buddhista, allestita dal professor John Huntintong dell'Ohio, University per il Los Angeles Museum of Arts, interamente tradotta in italiano nell'ambito del progetto Cultor.

«Istruzioni segrete per la Trasformazione: il corpo sottile del Kundalini Yoga.

I praticanti Tantrici dicono che sotto il corpo umano c'è un "corpo sottile" che, con la meditazione, può essere modificato. La nozione di "corpo sottile" consiste nella complessa interazione tra le sue componenti, un sistema sottile di canali (nadi) , venti (prana), gocce (bindu) e di centri di energia (chakra) che si occupano del nostro essere a livello fisico, intellettuale, emotivo e spirituale. Ciascuno dei sette chakra ha parecchie qualità spirituali.

Sulle religioni - Albert Einstein

Riporto alcune brevi considerazioni su religioni e religiosità formulate da Albert Einstein. [...] Nelle Sacre Scritture del popolo ebreo si può seguire bene l'evoluzione della religione del terrore in religione morale che poi continua nel Nuovo Testamento. Le religioni di tutti i popoli civili, e in particolare anche dei popoli orientali, sono essenzialmente religioni morali. Il passaggio dalla religione-terrore alla religione morale costituisce un progresso importante nella vita dei popoli. Bisogna guardarsi dal pregiudizio che consiste nel credere che le religioni delle razze primitive sono unicamente religioni-terrore e quelle dei popoli civili unicamente religioni morali. Ogni religione è in fondo un miscuglio dell'una e dell'altra, con una percentuale maggiore tuttavia di religione morale nei gradi più elevati della vita sociale.

Come spiegare le "estasi creative"

Simili alle esperienze mistiche: attivazione delle stesse aree del cervello "emotivo". Studi e ipotesi.
La religiosità e la creatività artistica (poetica e musicale) sono localizzate nella metà destra del cervello, in particolare nel lobo temporale, area collegata con i nuclei del rafe, gruppi di neuroni che comunicano grazie al neurotrasmettitore serotonina. È l'opinione di Michael Trimble, psichiatra e professore di neurologia comportamentale presso il National Hospital for Neurology and Neurosurgery di Londra. Esaminando le esperienze mistiche di profeti, santi e fondatori di religioni e le "estasi creative" di musicisti e artisti, il professor Trimble ha sottolineato la similitudine tra questi stati alterati di coscienza e quelli che vengono riferiti dai pazienti colpiti da crisi epilettiche originate nel lobo temporale destro. Il massimo della creatività artistica (e scientifica, secondo Solomon Snyder, professore di neuroscienze alla Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora) sarebbe il risultato di una perfetta integrazione tra la metà sinistra, "analitica", del cervello, e la metà destra, "emozionale".

Civilta' occidentale e Islam

E' l'alba di un giorno scuro e piovoso. Un ragazzo si nasconde fra la folla per assistere alla tortura e all'esecuzione del suo maestro, la cui unica colpa è stata quella di avere diffuso le conoscenze sacrileghe e blasfeme degli antichi filosofi greci. Sul rogo, insieme al filosofo, bruciano infatti le traduzioni proibite in un'Europa dominata dalla superstizione e dalla violenza dei signori della guerra che regnano incontrastati. Dopo avere assistito all'atroce spettacolo il ragazzo scappa verso Sud portando con sé alcune opere del maestro, deciso ad abbandonare quelle terre di oppressione e di oscurantismo. Quando finalmente riesce a valicare i Pirenei gli si apre davanti una terra ricca e pacifica, dove le donne discutono alla pari con gli uomini e dove i libri, invece di essere distrutti, vengono conservati nelle biblioteche pubbliche.

Stress, basta l'attesa di un sorriso

È sufficiente pregustarsi una situazione divertente per abbassare il livello degli ormoni dell'ansia. Lo suggerisce uno studio statunitense.

Quando l’organismo umano è sotto stress, i vasi sanguigni si comprimono, si intensifica la produzione di ormoni dello stress dannosi e aumenta la pressione del sangue. Se il periodo di tensione si prolunga, si rischiano un indebolimento del sistema immunitario e problemi cardiaci. Al contrario, già dal 2005 è noto che ridere abbassa la pressione. Ora, un equipe californiana diretta da Lee Berk della Loma Linda University ha dimostrato che basta semplicemente “scaldarsi il cuore” nell’attesa di un esperienza divertente per abbassare il livello di stress. I risultati della ricerca sono stati presentati nel corso dell'incontro annuale della American Physiological Society la scorsa settimana a San Diego (California).

A volte basta una carezza

Le vie per il piacere? Sono tante, anzi tantissime. Ci sono i piaceri sensoriali, più o meno "sottili", stimolati, per esempio, dall'arte, che sia culinaria, musicale, visiva. A proposito di quest'ultima: una ricerca svolta qualche tempo fa da alcuni scienziati dell'Università di Ann Arbor, nel Michigan, ha scoperto che la visione di un film, oltre a scatenare pulsioni e creare stimoli, muta i livelli di diversi neurotrasmettitori, inclusi serotonina (calmante) e noradrenalina (euforizzante e allertante), agendo così sia a livello psicologico sia fisiologico.

Mi piaci, mi riconosco

Quando cerchiamo di immedesimarci in qualcuno che percepiamo affine, nel nostro cervello si attiva la stessa area deputata all'introspezione. La ricerca su Pnas.

Quando ci immedesimiamo in qualcuno che percepiamo per qualche motivo affine, si attiva la stessa area cerebrale che utilizziamo per riferirci a noi stessi. Un fenomeno che non si verifica se abbiamo a che fare con persone distanti da noi per questioni, per esempio, ideologiche, politiche o religiose. A dimostrarlo è lo studio di Adrianna Jenkins, studente di psicologia presso l’Università di Harvard, condotto tramite risonanza magnetica funzionale (fMri), e pubblicato su Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences).

La generosita' appaga

Secondo uno studio statunitense pubblicato su Science, spendere per gli altri sarebbe il segreto della felicità.

Il segreto della felicità? Essere generosi. Lo sostengono Elizabeth Dunn della British Columbia University e Lara Aknin e Michael Norton dell'Università di Harvard, in uno studio appena pubblicato su Science secondo cui le persone si sentono più felici quando spendono per i loro cari o per scopi di beneficenza.

Inclini al perdono

Saper rinunciare alla vendetta? È una questione di genere. Lo suggerisce uno studio su Journal of Personality and Social Psychology.

Sono molte le caratteristiche che distinguono gli uomini dalle donne e a quanto pare tra queste rientra anche la capacità di perdonare. Secondo un articolo pubblicato dalla psicologa Julie Juola Exline del Case Western University (Usa), su Journal of Personality and Social Psychology, gli uomini hanno un'attitudine più vendicativa che deriva, probabilmente, da una minor empatia nei confronti del prossimo.

La fede e' la chiave della felicita'

Uno studio svolto da un gruppo di ricercatori della Paris School of Economics rivela che nella religione si celi uno dei segreti della felicità.

Alla conferenza della Royal Economic Society, in corso all’University of Warwick (UK), il team diretto da Andrew Clark spiega, con dati alla mano, che i credenti sono più abili a far fronte a traumi e difficoltà come licenziamenti e divorzi e, che generalmente sono soddisfatti della loro esistenza.

A proposito del PIL

"Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow Jones né i successi del Paese sulla base del Prodotto Interno Lordo. Il PIL comprende l'inquinamento dell'aria, la pubblicità delle sigarette, le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine del fine settimana... Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari...

Il colore? Questione di aminoacidi

La nostra variabilità cromatica sarebbe determinata da una proteina responsabile dello scambio degli ioni sodio e calcio nelle cellule della pelle.

Il colore della pelle è uno dei fattori che maggiormente caratterizzano l’aspetto degli esseri umani e un nuovo studio ha ora fornito i dettagli su come una proteina possa contribuire a rendere una così vasta gamma di sfumature.

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