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buddhismo

Il buddismo non è pessimista né evasivo: non nega l'esistenza di dio o dell'anima, ma dà la propria interpretazione di questi termini. È un sistema di pensiero, una religione, una scienza spirituale e un'arte di vivere, ragionevole, pratico, onnicomprensivo. Per più di duemilacinquecento anni ha soddisfatto i bisogni spirituali di circa un terzo dell'umanità. Esercita un fascino per l'Occidente perché non ha dogmi, soddisfa al tempo stesso la ragione e il cuore, insiste sulla necessità di fare affidamento su se stessi e d'essere tolleranti verso le altrui opinioni, abbraccia scienza, religione, filosofia, psicologia, etica ed arte, ritiene che l'uomo sia il creatore della propria vita attuale e l'artefice del proprio destino. (Christmas Humphreys - © copyleft perle.risveglio.net) - Per comprendere la meditazione non si può prescindere dallo studio del buddhismo. In questa directory vi proponiamo spunti salienti su cui riflettere, brevi estratti da poter commentare. Categoria "buddhismo" del Blog di Meditare.net (meditazione, benessere, spiritualita').

Meditazione con Koan

Intorno alla fine del nono secolo fu inventata la tecnica meditativa chiamata koan che per gli Shaolin significa certificazione pubblica. Esteriormente sembra essere davvero insensata perché è un modo di meditare paradossale e assurdo, ma il suo scopo è quello di mandare in tilt le dinamiche razionalistiche della mente per poter trascendere lo stesso intelletto ... Che suono ha un applauso eseguito con una mano sola? Se non ci si riflette non si arriva alla soluzione, ma se ci si riflette non ci si arriva lo stesso. Una Tecnica Meditativa degli Shaolin atta a trascendere la mente.

Il cibo dell'anima - storie buddhiste

La storia è ambientata nell'Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia (Pisa) uno dei più importanti monasteri buddisti Occidentali dove diverse volte ha anche risieduto il Dalai Lama. Qui alcuni monaci e i due maestri spirituali del centro raccontano del loro rapporto con il cibo, ponendo l'attenzione sia al rispetto dell'ambiente che a quello per tutti gli esseri viventi, ma anche a come l'alimentazione possa diventare pratica quotidiana di meditazione.

Lopon Tsechu Rinpoche - Il Lama Trasparente

Questo documentario russo presenta la storia del Venerabile maestro di Buddhismo Tibetano Lopon Tsechu Rinpoche, che fu uno dei grandi maestri di meditazione del ventesimo secolo.
Nato in Bhutan, da ragazzo attraversò a piedi l'Himalaya con la madre, stabilendosi in Nepal. Divenuto lama, fece costruire monasteri, ospedali, scuole e ponti a Kathmandu. Agli albori degli anni '70, i primi europei s'interessarono agli insegnamenti buddhisti riguardo la mente e Ole e Hannah Nydhal partirono per il Nepal. Lopon Tsechu Rinpoche fu il loro primo insegnante. Fino alla sua morte nel 2003, egli viaggiò in America ed Europa diventando una grande ispirazione per tutti coloro che lo incontrarono.

La similitudine del vaso d’olio

Il Buddha spiegò la pratica della consapevolezza – introducendo, quindi, alla meditazione – usando la similitudine del vaso d’olio. Un uomo doveva portare un grande vaso pieno d’olio su un sentiero accidentato attraverso una folla di spettatori che stavano osservando una bellissima danzatrice. L’uomo doveva evitare di rovesciare anche una sola goccia d’olio, perché dietro di lui c'era un uomo con una spada che gli avrebbe tagliato la testa se ne avesse versato anche solo una goccia.

Posizioni del Buddha: loro significato

Il codice che regola la posizione del corpo (asana) e la posizione delle mani (mudra). Esistono quattro posizioni basilari (Buddismo Theravada): il Buddha in piedi, il Buddha seduto, il Buddha che cammina e il Buddha sdraiato, di cui le prime tre associate alle attività quotidiane del Buddha (insegnamento, meditazione, offerta di un riparo ai discepoli), mentre la quarta agli ultimi momenti trascorsi sulla terra, quando raggiunse il nirvana. Queste posture si associano a posizioni di mani e piedi e creano i comportamenti (mudra) indicanti i temi basilari del Buddhismo.

Le reliquie di Buddha in mostra su un altare

Spiritualità, meditazione, ma il filo conduttore rimarrà pur sempre quello delle religioni. «Hanno toccato oltre cento città del mondo. E adesso arrivano a Roma, prima di ritornare nel loro luogo di origine a Kushinagar nel nord dell' India. Sono le reliquie di Buddha, da domani nella capitale fino a domenica 20 novembre, dove verranno esposte all' attenzione e alla meditazione dei fedeli ...

Canto Tibetano "Om Mani Padme Hong"

Una gradevole interpretazione del noto mantra buddhista tibetano che introduco tentando di parafrasarne musica e immagini. La meditazione è come il vento che scuote i drappi della tua coscienza identificata, i paramenti dei tuoi ultimi appigli, l'ego. La meditazione è come l'acqua che ondeggia lieve o vorticosa per creare flutti d'amorevolezza o passione. La meditazione è come la solitudine d'un canto che furoreggia nell'animo ... che mentre echeggia tra le valli dell'imperscrutabile, mira alle più sublimi vette del cielo.

Vuoto di che cosa? - Thich Nhat Hanh

La consapevolezza, la capacita' di essere presenti, di testimoniare profondamente cio' che accade nel momento presente, e' l'inizio dell'illuminazione. Lo stesso si puo' asserire dello Spirito Santo. I buddhisti affermano che ognuno possiede il seme della consapevolezza nel piu' profondo strato della sua coscienza, e che la pratica della meditazione aiuta questo seme a manifestarsi.

Om Mani Peme Hung

Ascoltare e visualizzare questo filmato, Om Mani Peme Hung - il mantra della compassione - cantato da Dechen Shak-Dagsay è un'esperienza davvero degna di nota. Non lasciatevi trascinare dall'immaginazione, rimanete aderenti al momento stesso dell'ascolto, nonché fedeli - nel senso di attenti - alla visione, e potrebbe anche schiudersi un impercettibile spiraglio interiore. Ad ogni modo, la pausa vi donerà qualche soddisfacente attimo di puro e sano relax. Queste le implicazioni. Ci sarebbero anche dei risvolti concreti, ma li ometto perché potrei suggestionarvi. D'altra parte ciascuno avvertirà i benefici contestuali di cui davvero necessita. Se vi aggrada, rivedete il filmato periodicamente, è un'ottima meditazione.

Preghiera concreta - Thich Nhat Hanh

La mente del principiante, la mente dell'amore o la mente dell'illuminazione (bodhicitta) sono assolutamente essenziali per il buddhista praticante. Sono la fonte d'energia che aiuta il monaco a concentrare tutto il proprio essere sulla pratica di meditazione. Il percorso del praticante e' il percorso dell'illuminazione. Qui, illuminazione significa attingere l'assoluto, il nirvana. La pratica quotidiana aiuta a consolidare quella mente e le impedisce di venire erosa. Se la sua mente dell'illuminazione e' forte, il monaco seguira' il sentiero della pratica (di meditazione - ndr) naturalmente, al pari dell'acqua che scorre in una corrente.

La via di mezzo del Piccolo Buddha

Alcune scene tratte dal noto film "Il piccolo Buddha" per riflettere sul significato della via di mezzo buddhista e del suo rapporto con la meditazione. "Se impariamo a meditare nel modo giusto possiamo anche noi raggiungere l'illuminazione. Per sei anni Siddharta e i suoi seguaci vissero in silenzio, senza mai uscire dalla foresta. Per dissetarsi avevano la pioggia. Per sfamarsi un granello di riso ... essi cercavano di dominare la sofferenza rafforzando la mente a tal punto da dimenticare il proprio corpo, poi un giorno, Siddharta udì un vecchio musico che passando su una zattera diceva al suo discepolo ...".

Il Tibet in Toscana festeggia 30 anni

Ne sono passati di millenni da quando i saggi tibetani trasmettevano in gran segreto le conoscenze dei loro maestri e della meditazione dentro grotte e monasteri dell'Himalaya. Ora che la globalizzazione ha trasportato attraverso i continenti anche le fedi e le dottrine dell'Oriente, non è così strano che una comunità ispirata al buddhismo tibetano festeggi il primo trentennio dalla sua fondazione a migliaia di chilometri di distanza, nel cuore di una provincia toscana già ricca di storia e tradizioni mistiche. ...

Perche' Bodhidharma e' partito per l'Oriente?

Quando nel cuore la luna riemerge dove va il maestro del mio essere? Ti faccio dono di questo koan: devi essere ardente e perseverante per comprendere e dimostrarmelo. Se tu pensi al koan giorno e notte, se concentri il tuo spirito nella meditazione tu capirai ed arriverai all'illuminazione. Il koan è un mezzo per attraversare l'oceano delle passioni, un mezzo per attraversare l'oceano delle illusioni, un mezzo per scoprire le radici del vero io ...
Si usava porre ai maestri una domanda che, secondo il codice del tempo, corrispondeva a "che senso ha l'esistenza?":

Camminare come un Buddha - Thich Nhat Hanh

Nel Sutra del Loto il Buddha è descritto come la più amata e rispettata «fra le creature che camminano su due piedi»; gli volevano tanto bene perché sapeva godersi una bella passeggiata. Nel buddhismo, camminare è una forma importante di meditazione. In effetti può essere una pratica spirituale molto profonda.

Preghiera benedicente per se' e per gli altri

Preghiera benedicente per sè e per gli altri - recitata da molti meditanti vipassana - prima della loro meditazione.

Che io possa stare bene, essere felice e in pace. Che io possa non subire alcun danno. Che io possa non avere difficoltà. Che io possa non avere problemi. Che io possa andare sempre incontro al successo. Che io possa anche avere la pazienza, il coraggio, la comprensione e la determinazione per andare incontro alle inevitabili difficoltà, ai problemi e ai fallimenti della vita e che possa superarli.

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