Falsa umiltà
Assumere un atteggiamento umile mascherando, in realtà, la brama di primeggiare mi sembra il massimo dell'ipocrisia. Se vuoi procedere sulla via della meditazione sviscera bene i tuoi moventi reali, gli effettivi propositi interiori ...
Non atteggiarti a falsa umiltà.
Segui con fermezza la tua meta.
La pratica diligente
porta all'appagamento
sia nel presente che nel futuro.
(Dhammapada strofa 168)
L’umiltà autentica fa sì che quando abbiamo bisogno di un piccolo consiglio saggio siamo disposti e capaci di ascoltarlo. Questo significa che se perdiamo la strada, non reagiamo opponendo resistenza alla verità quando ci viene mostrata. I nostri insegnanti e gli amici di Dhamma ci ricordano quello che ci ha motivato a intraprendere questo viaggio. Forse è stata un’esperienza che ci ha cambiato la vita e in qualche modo avevamo bisogno di darle un senso. O forse la fede ci ha ispirato a cercare una comprensione che avevamo fiducia di poter raggiungere, là, da qualche parte, nel futuro. Con l’approfondirsi della nostra pratica, la meta della chiara visione ci spinge a osservare più accuratamente; anziché cercare di essere qualcosa o qualcuno che non siamo, scopriamo di essere capaci di accedere più pienamente alla realtà che è sempre presente, ora. Questo mutamento ci rende molto più accurati nelle azioni del corpo, della parola, della mente. In tale accuratezza troviamo appagamento. La falsa contentezza viene dal compiacimento ed è completamente diversa da quella che nasce dalla saggia riflessione. La contentezza consapevole e la vera umiltà portano alla visione profonda.
Bhikkhu Munindo
(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
LUNA NUOVA --- Sabato 13 febbraio 2010 --- da Ajahn Munindo
Santacittarama Monastero Buddhista 02030 Frasso Sabino (RI) Italy
www.santacittarama.org


