E Gesù disse loro: ... se fate l'elemosina farete male al vostro spirito ...
Uno dei luoghi comuni più iniqui che mi sia mai capitato d'ascoltare è l'idea che per risanare una situazione di povertà sia necessaria la cosiddetta "carità sociale". Nulla di più falso. Mi spiace che a sostenerlo siano proprio i soliti "esponenti religiosi".
La carità sociale, termine già di per sé decisamente umiliante, è quanto di peggio si possa auspicare. La carità è l'anticamera dell'assistenzialismo. Un sostegno esclusivamente temporaneo, irrilevante e da evitare. Semmai, ciò che serve davvero è più onestà, legiferare in modo equilibrato. Onestà significa attenersi alle norme vigenti? Anche se gli escamotage per aggirare statuti, normative e regolamenti sono all'ordine del giorno, sarebbe senz'altro utile operare scelte legislative limpide, cristalline, capaci d'impedire i funesti, arcinoti, interessi corporativi, nonché tutti i privilegi che sventuratamente ne derivano.