Padiglione di meditazione e preghiera in Sudan
Qualche cenno su un padiglione di meditazione e preghiera in Sudan realizzato da Tamassociati per conto di Emergency. Un piccolo edificio costruito con ingegno e saggezza in cui non è stata privilegiata alcuna forma di culto. Uno spazio concepito per ospitare la preghiera e la meditazione di tutte le fedi.
Questa l'esauriente motivazione della menzione speciale nella categoria Premio Architectur-Xport del Detail Prize 2009:
“Gli architetti sono riusciti a creare un luogo neutrale per la meditazione di tutte le religioni e i gruppi etnici presenti nel Sudan. Attraverso l’utilizzo di materiali del luogo ed una progettazione chiara, hanno realizzato uno spazio di evidente semplicità, valorizzata da un gioco di luci e ombre, che trasmette un senso di tranquillità rafforzato dall’acqua che domina lo spazio esterno”.
Qualche appunto dalla scheda progetto: «L’esterno è dominato dalla grande vasca d’acqua, carica di significati simbolici in questa zona subsahariana. L’acqua è prelevata dal vicino fiume Nilo e poi reimpiegata per l’irrigazione delle aree verdi dell’ospedale (di cui è parte integrante il padiglione - NdR). La vasca crea un distacco spirituale tra macrocosmo esterno dell’ospedale/mondo e microcosmo, ventrale, dell’edificio formato da due cubi bianchi sfalsati e comunicanti con copertura semitrasparente realizzata con le anime di foglie di palme.
Gli interni dei due cubi sono caratterizzati dalla presenza di due alberi che rendono questi spazi contemporaneamente sacri ma anche profani per la presenza di un elemento naturale all’interno di uno spazio artificiale.»
Il progetto porta la firma di Tam Associati.


